Esplorando il Salento: tra mare, pineta e biodiversità
Escursioni guidate a Lido Pineta per scoprire la natura e la cultura del Salento.

Il Salento si rinnova con un’esperienza diversa, un’occasione per scoprire la natura e la cultura del territorio in modo autentico. Dal 30 luglio al 20 agosto, Lido Pineta, stabilimento balneare eco-friendly nel cuore del Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento, propone “Esplorando”, un ciclo di escursioni guidate per accompagnare visitatori e ospiti alla scoperta di uno dei tratti di costa più suggestivi della regione. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con le guide ambientali esperte Emanuela Rossi e Totò Inguscio di Avanguardie, si svolge ogni giovedì, con prenotazione obbligatoria al numero 347.9527701 o sul sito avanguardie.net.
Escursioni tra dune e pinete
Il primo appuntamento, giovedì 30 luglio, partirà da Lido Pineta, in località Fontanelle, lungo il mare che sfiora le dune. I partecipanti si immergeranno in una passeggiata di 5 km senza dislivello, sulla battigia accanto all’acqua cristallina e tra la vegetazione spontanea che protegge le dune. Tra sparto pungente, gramigna delle spiagge e delicati gigli di mare, si potranno ascoltare racconti e aneddoti, con il vento tra le chiome dei pini a fare da sottofondo. L’escursione si conclude all’ombra della pineta, dove si scoprirà la ricchezza naturalistica del Salento e si potranno toccare con mano le sue peculiarità.
Il 6 agosto, il percorso si sposterà lungo i canali della bonifica, tra le colline e le dune di Ugento. Otto chilometri immersi nella pianura, tra acqua dolce e vegetazione riparia, con soste per il birdwatching e per ascoltare la storia della bonifica, dei suoi protagonisti e degli equilibri ecologici di questa terra fragile e preziosa. Sette bacini conservano i nomi delle antiche paludi e raccontano una storia di trasformazione e resistenza.
Un’esperienza tra storia e natura
Il 13 agosto, invece, si visiteranno i bacini artificiali, un’area vasta e silenziosa ideale per osservare la fauna acquatica tra i canneti. Qui vivono rane, folaghe, tuffetti e gallinelle d’acqua: sette bacini che conservano ancora i nomi delle antiche paludi – Suddenna, Bianca, Ulmo, Rottacapozza, Spunderati – e raccontano una storia di trasformazione e resistenza. La biodiversità di questi luoghi è un tesoro da scoprire e proteggere.
Chi sceglie Lido Pineta per la sua giornata di mare, sa di poter vivere molto più di una semplice tintarella. Basta infilare le scarpe da trekking nello zaino. Dopo un tuffo nel blu e un pranzo tra i sapori salentini del ristorante o del bar self-service, si può partire per un pomeriggio di esplorazione, per poi tornare al tramonto, con i piedi nella sabbia e gli occhi pieni di luce dorata. E per chi vuole chiudere la giornata in bellezza, a pochi chilometri dalla spiaggia, nel borgo di Gemini, c’è Farnari, trattoria a sentimento: una cena nella terrazza sotto le stelle, gustando i piatti autentici della tradizione salentina, come il tubettino e cozze, fave e cicorie, polpo alla pignata.
Un giovedì diverso, dove il mare incontra la memoria della terra. L’esperienza di “Esplorando” non si limita a una passeggiata, ma è un viaggio lento tra dune dorate, pinete secolari, canali, bacini e colline rocciose. Ogni escursione è una scoperta, ogni tappa un’occasione per ascoltare storie, toccare con mano la ricchezza naturalistica del Salento e assaporare la quiete di luoghi protetti che sembrano sospesi nel tempo. Il 20 agosto, infine, si salirà sulla cresta delle Serre Salentine: un’escursione profumata di rosmarino e mirto, che attraversa canaloni rocciosi e termina sulla spettacolare Specchia del Corno. Cinque chilometri e mezzo di meraviglia, tra l’entroterra e il mare, con un dislivello di 65 metri e paesaggi che tolgono il fiato.
