Ducati entra nel mondo della nautica con un progetto italiano
Ducati sbarca in mare con un progetto di collaborazione tra Pirelli e SACS Marine, unendo design e prestazione in un’esperienza unica.

Ducati sbarca in mare con un progetto che unisce la tradizione del design italiano con la tecnologia nautica. La collaborazione tra Ducati, Pirelli e SACS Marine nasce da una comune filosofia di performance, innovazione e attenzione al dettaglio. L’obiettivo è creare un prodotto che rappresenti un’estensione del mondo delle due ruote nel settore della nautica, mantenendo intatto l’identità e la grinta che contraddistinguono il marchio. La nuova imbarcazione, parte della gamma Pirelli Speedboats, è il risultato di un lavoro che unisce competenze diverse ma condivise: il design di Ducati, la tecnologia di Pirelli e la progettazione nautica di SACS Marine. L’esperienza si svolge in un contesto in cui la nautica sportiva si evolve verso un’esperienza lifestyle, dove design e prestazioni si fondono in un’unica identità.
Un progetto che unisce design e prestazione
La collaborazione tra Ducati, Pirelli e SACS Marine nasce da una comune visione del mondo della performance. Per Ducati, la prestazione è parte integrante del design, un concetto che si trasferisce al mare attraverso linee, colori e dettagli ispirati alle motociclette. Pirelli, attraverso la tecnologia degli pneumatici e la competizione, ha portato nel settore nautico valori come innovazione e sportività. SACS Marine, con la sua esperienza nella progettazione di maxi-RIB, ha reso tangibile questa filosofia in un prodotto che si distingue per estetica e funzionalità. Il risultato è un’imbarcazione che non solo si distingue per prestazioni, ma anche per un design che racconti la storia di un’azienda italiana.
Il progetto si basa su una filosofia che unisce tre valori: Style, Sophistication e Performance. Lo Style è affidato al Centro Stile Ducati, che ha lavorato sui dettagli estetici per creare un prodotto immediatamente riconoscibile. La Sophistication emerge nella cura del dettaglio e nella volontà di creare un’imbarcazione destinata a un pubblico che ricerca esclusività e personalità. La Performance, invece, è il terreno comune su cui si incontrano tutti e tre i marchi. Ducati la interpreta da un secolo attraverso le proprie motociclette; Pirelli attraverso la tecnologia degli pneumatici e la competizione; SACS Marine attraverso la progettazione di imbarcazioni sportive e maxi-RIB. Tre declinazioni diverse della stessa cultura della prestazione.
Un target di appassionati e armatori
La nuova imbarcazione è pensata per un pubblico specifico: armatori e appassionati che vedono nella barca un’estensione del proprio stile personale. Il RIB contemporaneo non è più solo un mezzo funzionale, ma un prodotto da vivere, con caratteristiche di navigazione, design e personalizzazione che lo trasformano in un’esperienza unica. La collaborazione con Ducati intercetta questa evoluzione, puntando su grinta, prestazioni, design e unicità. Il progetto mira a una nuova generazione di appassionati di motori che vede nella nautica un’altra espressione dello stesso universo.
Il progetto è anche un esempio di Made in Italy, che unisce competenze diverse ma condivise. Ducati, Pirelli e SACS Marine operano in settori diversi, ma condividono una storia industriale costruita sulla capacità di combinare tecnologia e creatività. «La performance è un linguaggio che Ducati, Pirelli e SACS Marine parlano ogni giorno, ciascuno nel proprio mondo», spiega Claudio Domenicali, amministratore delegato Ducati. «Cambiano i prodotti, ma non l’approccio: la ricerca costante dell’eccellenza, la volontà di spingersi oltre i limiti e l’attenzione a ogni dettaglio, senza compromessi». Questa logica alla base dell’operazione non è solo un’evoluzione, ma un passo avanti verso un futuro in cui il design e la prestazione si fondono in un’unica identità.
