Nuove risorse per il Monte Goj: 440mila euro stanziati per la messa in sicurezza
Nuovi fondi per il Monte Goj: 440mila euro stanziati per interventi di difesa del suolo e sicurezza
Il Monte Goj, colpito da un incendio lo scorso agosto, vede oggi l’attivazione di nuove risorse per la messa in sicurezza dell’area. La Regione Lombardia ha stanziato 440mila euro per interventi di difesa del suolo e mitigazione del rischio idrogeologico, come annunciato durante un tavolo tecnico convocato dall’assessore Gianluca Comazzi. L’incontro, tenutosi a Palazzo Lombardia il 16 settembre 2026, ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni locali, del Parco Spina Verde e di enti regionali, con l’obiettivo di accelerare i lavori già finanziati e di creare un tavolo permanente per monitorare l’evoluzione della situazione.
Un piano per la sicurezza e il recupero
Il progetto comprende la rimozione delle piante cadute, il ripristino della viabilità forestale e l’accesso agevole ai mezzi della Protezione civile. Sono previsti anche interventi per migliorare il deflusso delle acque, limitare l’erosione e costruire nove guadi. Il piano contempla inoltre il consolidamento dei versanti, utilizzando il legname già presente nell’area. L’obiettivo è mettere in sicurezza l’area e accompagnare il recupero del territorio, in un contesto di forte tensione dopo l’incendio e la colata detritica. La Regione ha già dato il proprio assenso alla revisione del progetto esecutivo, che dovrà essere completato entro la fine di settembre. L’autorizzazione paesaggistica è già stata acquisita, mentre rimane da ottenere l’autorizzazione idraulica per i lavori lungo la Roggia Segrada. L’aggiornamento del progetto e del quadro economico è in corso, con l’obiettivo di garantire interventi efficaci e sostenibili per il territorio.
Un tavolo permanente per il monitoraggio
Durante l’incontro, l’assessore Comazzi ha sottolineato l’importanza della tempestività e della coesione tra le parti coinvolte. L’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi, ha richiesto che il tavolo venga mantenuto e convocato periodicamente per verificare l’avanzamento dei progetti. L’obiettivo è creare un meccanismo di collaborazione tra Regione, Parco Spina Verde, Comune di Como e altre istituzioni per garantire un’azione coordinata e mirata. Il piano regionale per il contrasto al dissesto idrogeologico sarà presentato tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, prevedendo risorse mirate per il Comasco, sulla base di progetti puntuali e interventi prioritari. L’incendio del Monte Goj ha lasciato una ferita profonda sul territorio, ma la collaborazione tra enti e istituzioni sembra rappresentare un passo importante verso la messa in sicurezza e il recupero dell’area.
Il tavolo tecnico ha anche approvato l’aggiornamento del progetto, che dovrà essere completato entro la fine di settembre. L’obiettivo è garantire interventi efficaci e sostenibili, in un contesto di forte tensione dopo l’incendio e la colata detritica. La Regione Lombardia ha già dato il proprio assenso alla revisione del progetto, con l’obiettivo di garantire una messa in sicurezza mirata e duratura per l’area.
