Piano regionale per stazioni più sicure e riqualificate: 20 milioni a Bologna e altre città
Regione Emilia-Romagna investe 20 milioni per migliorare sicurezza e accessibilità delle stazioni.

La Regione Emilia-Romagna ha annunciato un piano da 20 milioni di euro per migliorare la sicurezza e la riqualificazione delle stazioni ferroviarie, con un focus particolare sui Comuni capoluogo. Il governatore Michele de Pascale ha spiegato che l’iniziativa mira a creare spazi pubblici più sicuri, accessibili e curati, con interventi su videosorveglianza, illuminazione, accessibilità e nuovi servizi. L’obiettivo è rendere le stazioni luoghi centrali per la comunità, non solo per i viaggiatori. L’investimento, che include due milioni per ogni delle dieci città capoluogo, è stato presentato in viale Aldo Moro e ha ricevuto il sostegno dell’Anci regionale. Le stazioni non sono dei Comuni ma nei Comuni, e sono considerate luoghi sensibili in tema di sicurezza.
Un approccio integrato per la sicurezza
De Pascale ha sottolineato l’importanza di un approccio integrato, che coinvolga enti locali, forze dell’ordine e servizi sanitari. La sicurezza è uno dei diritti fondamentali delle persone e richiede un approccio integrato, che affianchi al controllo del territorio interventi sulla qualità dello spazio pubblico e sulla rigenerazione urbana. L’obiettivo è non solo prevenire reati ma anche migliorare la vivibilità delle aree ferroviarie. L’investimento include anche un piano pluriennale da 4 milioni per le piccole stazioni regionali, con l’obiettivo di garantire una gestione uniforme su tutto il territorio.
La Regione ha collaborato con la Prefettura e con Rfi per garantire una sinergia tra i diversi livelli di governo. “Da loro ci aspettiamo investimento di pari importo per la parte interna”, ha detto de Pascale. L’uso dello strumento Atuss, pensato per la coprogrammazione, ha dato ottima prova di sé, con le risorse reindirizzate in modo efficiente. L’attenzione è rivolta non solo ai grandi centri ma anche agli scali minori, dove si rischia che i problemi si spostino se non si interviene in modo coordinato.
Collaborazione tra enti e sinergia con Rfi
La presidente dell’Anci regionale, Marco Panieri, ha sottolineato che le stazioni devono essere luoghi sicuri, curati e pienamente vissuti dalle comunità. L’obiettivo è rilanciare il trasporto pubblico, incentivandone l’utilizzo e rendendolo sempre di più la colonna portante della mobilità sul territorio. L’impegno dei Comuni è stato confermato, con l’impegno a estendere i benefici anche ai grandi Comuni non capoluogo che fungono da snodi ferroviari strategici.
Il piano, che si basa su un doppio investimento, include anche un sostegno ai comuni per le attività di prevenzione in stazione, con un focus su spese correnti. L’Assemblea ha approvato il sostegno al Bilancio del 2027, con l’obiettivo di creare un sistema di interventi strutturati e sostenibili. L’attenzione alle stazioni è parte di un più ampio impegno della Regione per la sicurezza urbana, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e la mobilità in tutta l’Emilia-Romagna.
