Elezioni regionali in Germania, AfD al 38% in Meclemburgo, Linke in vantaggio a Berlino

Elezioni in Germania: AfD al 38% in Meclemburgo, Linke in vantaggio a Berlino. Risultati e reazioni dei leader.

Le elezioni regionali in Germania hanno registrato un risultato sorprendente, con il partito di estrema destra AfD che si conferma come primo partito in Meclemburgo-Pomerania occidentale, raggiungendo il 38% dei voti. A Berlino, invece, la Linke ha ottenuto un vantaggio iniziale, segnando un cambiamento significativo rispetto alle precedenti tornate elettorali. I dati emergono dall’exit poll della Forschungsgruppe Wahlen, diffuso dalla Zdf alla chiusura dei seggi. Questo turno elettorale era atteso dopo la netta affermazione dell’AfD alle recenti elezioni in Sassonia-Anhalt.

Un risultato inaspettato per l’AfD

Secondo le prime proiezioni, l’AfD ha ottenuto il 37,8% dei voti in Meclemburgo-Pomerania occidentale, precedendo la Spd al 36,3%. Seguono la Linke al 6,2%, i Verdi al 5,5%, la Cdu al 5,1% e il Bsw al 4,8%. A Berlino, la Linke si colloca al 25,8%, davanti alla Cdu al 20%, mentre l’AfD si ferma al 13,8%. Questi numeri segnano un ulteriore passo avanti per il partito di estrema destra, che ha rafforzato la sua posizione in diversi contesti regionali.

Il cancelliere Merz: un disastro per la Cdu

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha definito il risultato in Meclemburgo-Pomerania occidentale come un “disastro”, sottolineando che la Cdu è stata “stritolata” nella polarizzazione tra Spd e AfD. Merz ha ringraziato i militanti e i sostenitori della Cdu, che hanno combattuto in condizioni difficili, anche se da Berlino è mancato il “vento a favore”. Il leader della Cdu ha espresso la sua determinazione a proseguire con le riforme, considerandole l’antidoto al “veleno autoritario” che si diffonde nella società.

Le reazioni dell’AfD

La co-presidente dell’AfD Alice Weidel ha sottolineato che il partito è diventato “la forza politica più forte” e ha chiesto a Merz di “trarre le conseguenze” per il suo partito e per la Germania. Weidel ha anche affermato che l’AfD non ha eretto “alcun muro di incompatibilità” e che il suo obiettivo è “avviare nel lungo periodo colloqui di coalizione con la Cdu”, pur mantenendo la sua posizione di forza. Inoltre, ha riconosciuto la difficoltà di ottenere risultati a Berlino, dove la Linke è il partito più forte.

Un mandato per governare

Il co-presidente dell’AfD Tino Chrupalla ha definito il risultato un “sensazionale” e ha affermato che il partito ha ricevuto “il mandato a governare”. Chrupalla ha anche espresso la volontà di “offrire colloqui a tutti i partiti”, sottolineando l’importanza di un approccio inclusivo. Queste dichiarazioni riflettono una strategia di consolidamento del potere e di espansione del ruolo dell’AfD nel panorama politico tedesco. Le elezioni regionali in Germania segnano un momento cruciale per la politica del Paese, con l’AfD che si conferma come forza crescente e la Cdu che affronta sfide significative. I prossimi passi saranno determinanti per la stabilità del sistema politico tedesco e per la definizione delle alleanze future.