AfD in testa alle elezioni in Sassonia-Anhalt, tensione sull’immigrazione e futuro del governo
Elezioni in Sassonia-Anhalt: AfD in testa, tensioni sull’immigrazione e futuro del governo
La Germania si prepara a un momento cruciale con le elezioni regionali in Sassonia-Anhalt, in programma domenica 6 settembre. L’Alternativa per la Germania (AfD), partito ultradestra, guida nettamente i sondaggi, con il 40% dei consensi, quasi il doppio del 23% della Cdu, il partito del cancelliere Friedrich Merz. La sfida tra AfD e Cdu si presenta come una battaglia per il controllo del governo regionale, con conseguenze potenzialmente significative per l’assetto politico e economico della regione. La Cdu, guidata dal governatore uscente Sven Schulze, cerca di evitare l’arrivo dell’ultradestra al potere, cercando alleanze complesse e un sostegno esterno. La vittoria dell’Afd potrebbe segnare la prima volta nella storia della Germania in cui un partito ultradestra guida un governo regionale.
Immigrazione e dipendenza economica
La regione, che ha perso quasi un quarto della popolazione dalla riunificazione tedesca del 1990, affronta una crescente carenza di manodopera. Secondo Schulze, per ogni due persone che vanno in pensione soltanto una entra nel mercato del lavoro. Un divario che, secondo imprese e associazioni economiche, non può essere colmato senza il contributo dei lavoratori stranieri. L’immigrazione è diventata un pilastro dell’economia locale, con migliaia di medici e infermieri attivi nella regione nati all’estero. L’ospedale universitario di Magdeburgo, dove lavorano professionisti provenienti da circa 70 nazionalità diverse, è un esempio della dipendenza dell’economia locale dall’immigrazione.
Il governatore uscente ha sottolineato come la regione non possa permettersi un calo del numero di stranieri, soprattutto nel settore sanitario. «Migliaia di medici e infermieri attivi nella regione sono nati all’estero», ha detto. Il cardiologo Ayman Alyoussef, di origine siriana, ha raccontato di sentirsi apprezzato da pazienti e colleghi, ma denuncia episodi di ostilità nella vita quotidiana nei confronti degli stranieri e della sua famiglia. «Quando curo un paziente colpito da un infarto, prevale la gratitudine. Ma per strada molte persone vedono soltanto uno straniero e non il professionista che contribuisce ogni giorno alla comunità», sostiene il medico.
Le preoccupazioni delle imprese
La Camera dell’industria e del commercio di Halle ha espresso preoccupazione per le proposte dell’Afd relative al contenimento dell’immigrazione. Il direttore Thomas Brockmeier ritiene che queste misure possano privare le aziende del personale necessario per sostenere la crescita economica. Sebbene il partito proponga misure apprezzate dal mondo produttivo, come la riduzione dei costi energetici e della burocrazia, Brockmeier sostiene che gli effetti negativi supererebbero i benefici, soprattutto sul fronte dell’attrazione di investimenti e forza lavoro qualificata.
Secondo il dirigente, negli ultimi dieci anni la Sassonia-Anhalt ha registrato progressi significativi anche grazie ai lavoratori e ai capitali provenienti dall’estero. Un eventuale isolamento rischierebbe di compromettere tali risultati. La Cdu, guidata da Merz, ha promesso di fare «tutto il possibile» per evitare l’arrivo dell’ultradestra al potere. «Un governo dell’Afd provocherebbe danni considerevoli alla Sassonia-Anhalt, soprattutto in termini di attrattività per gli investitori internazionali», ha detto il cancelliere.
La campagna elettorale si avvia con un’atmosfera di tensione, con la Cdu che cerca di mantenere il controllo del governo e l’Afd che punta a un’eventuale vittoria. La decisione dei cittadini di Sassonia-Anhalt potrebbe segnare un cambiamento significativo per la politica tedesca e per l’immigrazione. La regione, in un momento di transizione economica e sociale, si trova al centro di un dibattito nazionale su temi chiave come lavoro, identità e futuro. La prossima settima sarà decisiva per il destino del governo regionale e per la stabilità del sistema politico tedesco.
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