Il raffreddamento liquido totale si afferma nel futuro dei server AI
L’innovazione del raffreddamento liquido totale per server AI promette un futuro senza ventole, con un’efficienza senza precedenti.
L’evoluzione del raffreddamento nei server dedicati all’intelligenza artificiale sta prendendo una direzione senza precedenti: il raffreddamento liquido totale, con una riduzione del calore sfruttato dall’aria a meno dell’1% del carico totale. Questa soluzione, promossa da CoolIT, si basa su un modello di efficienza che si adatta alle crescenti esigenze di potenza e densità nei data center. Con il carico termico dei processori che aumenta di generazione in generazione, il raffreddamento tradizionale non è più sufficiente. La soluzione proposta è un sistema in cui il liquido assorbe quasi tutto il calore, permettendo ai server di funzionare senza ventole, un’innovazione che si preannuncia come standard per i prodotti di punta entro il 2028.
La transizione verso il raffreddamento liquido totale
Il raffreddamento liquido totale non è solo una scelta tecnica, ma una necessità. Con il carico termico dei processori che cresce di generazione in generazione, il calore si diffonde anche nei componenti circostanti, come memoria, rete, storage e alimentazione. Questo fenomeno ha reso obsoleto il modello tradizionale di raffreddamento, in cui il processore era raffreddato con liquido e il resto con aria. Ora, il calore si diffonde in modo tale che anche i componenti periferici richiedono un raffreddamento liquido. CoolIT ha sviluppato soluzioni modulari basate su blocchi di coldplate testati su sei generazioni di design senza ventole, permettendo un’efficienza senza precedenti.
La complessità del design non si limita al raffreddamento del processore. I componenti periferici, con forme, dimensioni e requisiti di montaggio diversi, richiedono soluzioni personalizzate. CoolIT ha sviluppato un toolkit di tecnologie, come piastrine conduttive, camere di vapore, tubi termici e piastrine termiche, per trasferire il calore verso il percorso liquido. Queste soluzioni sono progettate per ogni componente, garantendo un raffreddamento preciso e adatto alle specifiche di ogni parte.
La capacità di integrare queste soluzioni in un unico ciclo di raffreddamento per server è cruciale per la scalabilità e l’efficienza.
Le sfide del raffreddamento in ambienti ad alta densità
La densità dei server aumenta, e con essa la complessità del raffreddamento. Al di sopra di 250 kW per rack, il raffreddamento ibrido liquido-aria non è più sostenibile. Un 70/30 di distribuzione liquido-aria lascia un carico termico dell’aria pari a 75 kW, un valore che richiede un sistema di raffreddamento aerea parallelo, troppo costoso e complesso per essere accettato dagli operatori. CoolIT ha dimostrato che il raffreddamento totale liquido è la soluzione più efficiente, permettendo di ridurre il carico termico dell’aria a meno dell’1% del totale.
Con il carico di potenza dei rack che si avvicina al megawatt, il raffreddamento liquido totale diventa una soluzione indispensabile. CoolIT ha già iniziato a sviluppare design per i rack di massima densità, con un focus su soluzioni modulari e scalabili. La capacità di integrare il raffreddamento in un unico ciclo, con un’installazione semplice e una distribuzione del liquido efficiente, è un fattore chiave per il successo di questi sistemi.
La transizione verso il raffreddamento liquido totale non è solo una tendenza, ma una necessità per i data center che affrontano la crescita della densità.
CoolIT costruisce questi cicli di raffreddamento utilizzando blocchi modulari di coldplate testati su sei generazioni di design senza ventole. L’efficienza e la scalabilità di questa tecnologia sono già state validate in contesti reali, come il caso del GWDG, che utilizza il raffreddamento liquido diretto per i sistemi HPC e AI. La combinazione di precisione, flessibilità e performance rende il raffreddamento liquido totale una scelta sempre più popolare per i data center del futuro.
