Roy Paci ringrazia il personale sanitario dopo un intervento riuscito
Roy Paci ringrazia il personale sanitario dopo un intervento chirurgico riuscito e la sua rapida ripresa
Roy Paci, il musicista 57enne, ha condiviso sui social un messaggio in cui ha annunciato che l’intervento chirurgico a cui è stato sottoposto è andato a buon fine. L’operazione, necessaria per motivi di salute, lo ha salvato da conseguenze molto più gravi. Dopo un periodo di ricovero in ospedale, Paci ha espresso gratitudine verso il personale sanitario e ha annunciato una rapida ripresa, con l’obiettivo di tornare a esibirsi in concerto. Il post, pubblicato martedì 22 settembre, ha suscitato reazioni calorose da parte dei fan e dei colleghi.
Un intervento riuscito e un ringraziamento sincero
Roy Paci ha descritto l’esperienza in ospedale come un momento di riflessione e crescita. “Sono gli operatori ospedalieri, sono dottori, infermieri e persino il personale delle pulizie che umanizzano la permanenza in questi luoghi che di per sé portano un po’ di tristezza”, ha detto. L’esperienza, per lui, ha avuto un effetto positivo, lasciandolo “più fortificato e sicuramente più grato alla vita”. Il musicista ha anche ringraziato esplicitamente il personale dell’Ospedale “Cardinale G. Panico” di Tricase, in particolare il Primario Leonardo Salamè, il dottore Alessandro Distante e il “buon Vito”, riconoscendo il loro impegno e la professionalità.
Il sostegno dei colleghi e dei fan
Nonostante l’improvvisa necessità di ricovero, il sostegno dei colleghi del mondo della musica e dei fan è stato immediato e caloroso. Artisti come Piero Pelù, Sergio Friscia, Samuele Bersani, Giusy Ferreri, Joan Thiele, Dolcenera, Nina Zilli, Jovanotti e Diodato hanno espresso il loro appoggio attraverso messaggi di augurio e emoji affettuose. “Scherzacci a parte, buona e prontissima ripresa, grande Roy!” ha scritto Pelù, mentre Friscia ha aggiunto: “Un abbraccio forte”. Il musicista ha anche anticipato che tornerà a esibirsi in concerto, durante il quale ringrazierà nuovamente tutti coloro che lo hanno supportato in questi giorni.
Il musicista ha condiviso una riflessione filosofica, sottolineando come ogni esperienza di vita, anche quelle difficili, abbia un significato. “Nessuno è nato sotto una cattiva stella; ci sono semmai uomini che guardano male il cielo”, ha concluso. L’esperienza in ospedale, per lui, ha rappresentato un momento di crescita personale e di maggiore consapevolezza. Esco fuori – ha osservato – più fortificato e sicuramente più grato alla vita non soltanto per ciò che mi dona, ma anche per ciò che mi nega, per ciò che mi toglie e per ciò che mi costringe a comprendere.
Roy Paci ha anche condiviso un racconto dettagliato dei giorni trascorsi in ospedale, descrivendo l’esperienza come un’esperienza di riflessione e crescita. “Ho vissuto un ospedale che, escludendo gli attrezzi e gli oggetti caratterizzanti, appariva come una grande casa abitata da una famiglia amorevolmente bizzarra e piacevolmente eterogenea”, ha scritto. L’esperienza, per lui, ha avuto un effetto positivo, lasciandolo “più fortificato e sicuramente più grato alla vita”. Il musicista ha inoltre fatto sapere che la ripresa sarà rapida, dando appuntamento al primo prossimo concerto che sarà in grado di affrontare.
