Cura dell’atleta e metodologia d’allenamento, Soncin rientra dagli USA con ottimismo

Soncin rientra dagli USA con ottimismo, analisi su cura dell’atleta e metodologia d’allenamento

Tecnici e atlete italiane in visita negli USA, analisi su cura dell’atleta e organizzazione di partita
Tecnici e atlete italiane in visita negli USA, analisi su cura dell’atleta e organizzazione di partita

Il tecnico Andrea Soncin, insieme alla sua vice Viviana Schiavi, ha concluso con ottimismo il viaggio negli Stati Uniti, dove hanno avuto modo di confrontarsi con una delle realtà più brillanti del calcio femminile mondiale. La relazione presentata dopo la trasferta sottolinea un percorso in crescita, con un focus su cura dell’atleta e metodologia d’allenamento, e un’attenzione estrema alle esigenze delle ragazze. “Siamo sulla strada giusta”, ha dichiarato Soncin, riferendosi a un’evoluzione positiva del lavoro svolto con le atlete e con i club italiani. L’esperienza americana, con la sua organizzazione e l’efficienza nella gestione del carico e delle strategie di adattamento al clima, è vista come un modello da prendere in considerazione per il futuro del movimento italiano.

Un modello di cura dell’atleta

La visita negli USA ha messo in luce un modello di lavoro in cui la persona al centro è quasi esasperata. Il focus sulla cura dell’ambito extra-sportivo e sui piani di sviluppo individuali, con la presenza fissa di figure dedicate come cuoco, nutrizionista e non solo, è un aspetto ormai centrale anche nella galassia azzurra. “C’è un’attenzione estrema a tutto quello che le ragazze necessitano e a tutto quello che può servire per farle rendere al massimo”, ha sottolineato Soncin. Questo approccio, che si basa su una gestione personalizzata e su una preparazione completa, è considerato un fattore chiave per il miglioramento delle prestazioni e per la salute a lungo termine delle atlete.

Il team italiano ha avuto modo di parlare direttamente con le ragazze e con i management e gli staff di club come Bay FC, Houston Dash e Washington Spirit. “È stato bello conoscere le loro abitudini attuali e poter avere uno scambio diretto”, ha affermato Soncin. L’interazione con le atlete, che si sentono coinvolte e partecipative, ha rafforzato la collaborazione tra le squadre e ha aperto nuove prospettive per il futuro. L’esperienza americana, con la sua organizzazione e la sua capacità di coinvolgere i tifosi, è vista come un’opportunità per migliorare anche il contesto in cui si svolgono le partite in Italia.

Un’esperienza condivisa e un dialogo aperto

Il viaggio ha anche incluso la visione di alcuni match seguiti dal vivo, dove tre delle quattro alfiere dell’Italia in NWSL hanno dimostrato di essere completamente inserite nel nuovo contesto. “Le ho viste performanti e serene”, ha commentato Soncin, sottolineando l’entusiasmo e la concentrazione del gruppo. Il pensiero è già rivolto al primo spareggio con la Bielorussia, in programma il 9 e 13 ottobre, con l’obiettivo di centrare i risultati che si cercano. Il Ct, dopo la settima a stelle e strisce, avrà modo di seguire l’inizio della Serie A e degli altri campionati europei in cui giocano le calciatrici italiane, prima di tornare a guidare il gruppo verso il grande sogno chiamato Brasile 2027.

Un percorso che passerà anche dal ‘Franchi’ di Firenze, dove le Azzurre sperano di poter vivere una serata di festa in campo e sugli spalti, attingendo anche in questo caso dall’esperienza americana. “Lì puntano molto sull’evento, non solo sui 90 minuti di gioco”, ha spiegato Soncin. L’organizzazione degli eventi, con musica dal vivo, cibo e intrattenimento per i bambini, è un aspetto che potrebbe essere adottato anche in Italia per migliorare l’esperienza del pubblico e la partecipazione al calcio femminile.

La collaborazione con i club statunitensi ha aperto nuove prospettive per il calcio italiano. Il dialogo diretto con i management e gli staff di club come Bay FC, Houston Dash e Washington Spirit ha rafforzato la fiducia e la professionalità. Le atlete si sentono coinvolte e partecipative, grazie a un’organizzazione che valorizza la loro esperienza.