Sindaci in rivolta: “Vogliamo candidarci senza dimetterci”

Sindaci campani chiedono di candidarsi senza dimettersi, rivendicando diritti e continuità amministrativa.

La rivolta dei sindaci: diritti e continuità amministrativa in gioco

Il presidente di Anci Campania, Francesco Morra, ha espresso la preoccupazione dei sindaci per la normativa attuale che impedisce loro di candidarsi alle elezioni regionali senza dimettersi. A margine dell’audizione sul tema, convocata oggi al Consiglio regionale della Campania, Morra ha sottolineato come questa disciplina rappresenti una scorrettezza politica e istituziale. I sindaci, infatti, non dovrebbero essere costretti a lasciare il mandato ricevuto dai cittadini prima di sapere se saranno eletti in Consiglio regionale. La volontà degli elettori deve essere tutelata e la continuità amministrativa dei Comuni garantita.

Proposte per una legge più giusta e inclusiva

Morra ha spiegato che la richiesta non è una battaglia per gli amministratori, ma per i cittadini. Chi ha scelto un sindaco non dovrebbe vedere interrompersi anticipatamente quel mandato solo perché il primo cittadino decide di candidarsi alle elezioni regionali. La soluzione proposta da Anci Campania è chiara: spostare il momento della scelta dalla candidatura all’eventuale elezione. Il sindaco deve poter partecipare alla competizione e, solo se eletto, scegliere quale delle due cariche ricoprire. La legge deve permettere ai sindaci di partecipare alle elezioni senza interrompere il loro mandato.

I sindaci che si sono dimessi e si sono candidati nell’ultima tornata elettorale sono stati eletti, a dimostrazione del fatto che rappresentano comunità e territori che chiedono di avere voce nelle istituzioni regionali. Non si comprende perché questa possibilità debba comportare preventivamente la rinuncia al mandato ricevuto dai propri cittadini. Inoltre, esistono discipline diverse tra le Regioni e anche nell’accesso al Parlamento sono previste regole differenti. È necessario eliminare una disparità che penalizza i sindaci campani e, soprattutto, le comunità che essi rappresentano.

Nel documento presentato da Anci Campania, vengono indicate due principali modifiche: la revisione dello Statuto sulla figura degli assessori e la modifica della normativa elettorale per consentire ai sindaci di candidarsi senza dimettersi preventivamente. Il presidente di Anci Campania ha espresso positività per la convocazione del presidente della Commissione, Ciro Buonajuto, che ha aperto un confronto su questo tema. Si auspica che anche i consiglieri regionali raccolgano le proposte e si costruiscano regole generali, certe e valide per il futuro. Le comunità devono essere rappresentate in modo equo e senza interruzioni. Il documento di Anci Campania indica infatti due interventi: revisione dello Statuto sulla figura degli assessori e modifica della normativa elettorale per consentire ai sindaci di candidarsi senza dimettersi preventivamente, prevedendo l’opzione tra le due cariche soltanto in caso di elezione. La soluzione proposta mira a garantire una maggiore equità e a rispettare i diritti dei cittadini che hanno scelto i propri rappresentanti.