Piano City Roma: la città diventa un grande auditorium con oltre 200 concerti

Piano City Roma trasforma la città in un grande auditorium con oltre 200 concerti gratuiti, da Pantheon a stazioni metro.

Piano City Roma si svolgerà per la prima volta nella Capitale, trasformando la città in un grande auditorium con oltre 200 concerti gratuiti. L’evento, che si svolgerà il 3 e 4 ottobre, coinvolgerà più di 90 location, tra piazze monumentali, musei, parchi, stazioni metro e abitazioni private. L’obiettivo è diffondere la musica in modo spontaneo e accessibile, senza biglietti da pagare né spostamenti in auto. L’evento, organizzato dall’Associazione Pianocity, è un progetto inedito che unisce la tradizione e l’innovazione, con un programma che va dal classico al jazz, dal pop al blues, fino alle sonorità contemporanee.

Un festival diffuso in tutta la città

Piano City Roma si distingue per la sua vasta rete di eventi, che si svolgeranno in luoghi insoliti e spesso inaspettati. Tra le location più iconiche ci sono il Pantheon, le stazioni metro e i ponti sul Tevere, ma anche l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, dove i giovani pianisti si esibiranno per i piccoli pazienti. La musica si diffonderà in modo naturale, senza amplificazione artificiale, e sarà possibile ascoltarla in spazi come i cortili di casa, i centri commerciali e persino le abitazioni private. L’evento è gratuito e aperto a tutti, con l’obiettivo di rendere la musica accessibile a ogni strato della società.

Un’altra novità è l’House Concert, in cui i proprietari di pianoforti potranno organizzare mini-concerti in casa, con la collaborazione dell’Associazione Pianocity. Inoltre, si terrà un evento riservato agli ospiti della Casa dell’Ostello Luigi Di Liegro alla Stazione Termini, dove Marco Arcieri eseguirà musiche di Chopin. Per chi vuole partecipare, è necessaria la prenotazione, soprattutto per gli eventi più richiesti.

La musica si diffonde in luoghi inaspettati, come i ponti sul Tevere e le abitazioni private.

Artisti e iniziative speciali

Tra i 130 artisti coinvolti ci sono nomi di spicco come Nik Bärtsch, Rita Marcotulli, Leonora Armellini e Andrea Lucchesini, insieme a giovani talenti del Conservatorio. Tra le iniziative speciali, spicca il progetto “Piano City Kids”, che vedrà esibirsi giovanissimi pianisti in contesti come l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Al Pincio, invece, si eseguiranno le colonne sonore del cinema, mentre a Piazza di Spagna si diffonderanno le note del flamenco. Un altro appuntamento di rilievo è il reading-concerto dedicato a Domenico Scarlatti, con Alberto Riva e Leonora Armellini, che prende vita dal romanzo “Il Maestro e l’Infanta”.

Un’altra iniziativa è il reading-concerto dedicato a Domenico Scarlatti, con Alberto Riva e Leonora Armellini, che prende vita dal romanzo “Il Maestro e l’Infanta”. L’evento si svolgerà alla Sala delle Colonne dell’Università Luiss di Viale Pola. Inoltre, si terrà un evento riservato agli ospiti della Casa dell’Ostello Luigi Di Liegro alla Stazione Termini, dove Marco Arcieri eseguirà musiche di Chopin. Per chi vuole partecipare, è necessaria la prenotazione, soprattutto per gli eventi più richiesti.

La musica si diffonde in modo spontaneo, senza amplificazione artificiale e senza barriere.

Piano City Roma non è solo un festival musicale, ma un progetto che mira a integrare la cultura nella vita quotidiana. L’evento si svolgerà in modo diffuso, coinvolgendo luoghi diversi e spesso non tradizionali, come i ponti sul Tevere, i barconi e le abitazioni private. L’obiettivo è creare un’esperienza unica, in cui la musica si diffonde in modo spontaneo e accessibile, senza barriere. L’evento si chiuderà il 4 ottobre con un grande concerto nella Piazza del Campidoglio, con la partecipazione di tre delle più grandi pianiste italiane: Leonora Armellini, Rita Marcotulli e Gilda Buttà.