Borse 19 ottobre: Nasdaq in rialzo, Btp Valore in forte domanda, Europa in calo

Borse 19 ottobre: Nasdaq in rialzo, Btp Valore in forte domanda, Europa in calo

Le Borse mondiali hanno registrato un andamento divergente nel giorno del 19 ottobre 2026. Il Nasdaq ha segnato un rimbalzo del 1,5% a 26.547 punti, mentre le Borse europee hanno registrato un calo. Il Btp Valore ha visto una forte domanda, con una raccolta superiore ai 2 miliardi di euro, mentre il petrolio si è svalutato e l’euro ha perso terreno rispetto al dollaro. Tra i titoli in rialzo, i chip e le aziende tecnologiche hanno guadagnato terreno, mentre le banche e Stellantis hanno subito perdite significative.

Il Nasdaq in rialzo, ma non un segnale di fine correzione

Il Nasdaq ha registrato un rimbalzo del 1,5% a 26.547 punti, con un recupero dopo le vendite eccessive della scorsa settimana. Tra i titoli in rialzo, Tesla, Amazon e Palantir hanno guadagnato terreno, con Palantir che ha registrato un aumento del 5% grazie a un accordo federale. Al contrario, alcuni titoli come Axon, Booking e Netflix hanno perso terreno. Il mercato si sta posizionando in vista delle trimestrali, con Tesla e Meta che hanno aperto la settimana con performance contrastate.

Il recupero del Nasdaq sembra più un effetto di correzione che un segnale di stabilità.

Il Btp Valore in forte domanda, il rendimento del Btp si avvicina al 4,6%

Il Btp Valore ha visto una forte domanda, con una raccolta superiore ai 2 miliardi di euro nelle prime ore di contrattazione. Circa il 75% della raccolta è andato al titolo tradizionale, con cedole trimestrali crescenti. Il rendimento del Btp decennale si avvicina al 4,6%, mentre lo spread Btp-Bund si avvicina ai 110 punti base. Lo spread Oat-Bund, invece, si avvicina ai 150 punti base, con il rendimento dell’Oat francese che si avvicina al 5%.

La domanda per il Btp Valore riflette un interesse crescente per titoli di Stato con cedole crescenti.

Le Borse europee hanno registrato un calo, con Piazza Affari che ha perso il 1,55% a 49.000 punti. Tra i titoli in flessione, le banche e Stellantis hanno subito perdite significative, con Intesa Sanpaolo, Unipol e Generali che hanno perso oltre il 2%. L’euro ha indebolito ulteriormente rispetto al dollaro, con il cambio che si è posizionato sull’1,121. Il petrolio Brent si è svalutato a 108 dollari al barile, mentre il gas naturale europeo ha superato gli 88 euro per megattora.

  • Il Btp Valore ha visto una forte domanda, con raccolta superiore ai 2 miliardi di euro.
  • Il Nasdaq ha registrato un rimbalzo del 1,5% a 26.547 punti.
  • Le Borse europee hanno segnato un calo, con Piazza Affari che ha perso il 1,55%.
  • L’euro ha indebolito ulteriormente rispetto al dollaro, con il cambio che si è posizionato sull’1,121.
  • Il petrolio Brent si è svalutato a 108 dollari al barile.