Action espande in Lombardia: 256 negozi e un modello di successo
Action cresce in Lombardia, superando quota 256 negozi e rafforzando la sua strategia di espansione in Italia.
Da poco più di cinque anni, Action, il discount olandese che ha conquistato il mercato italiano, ha raddoppiato la sua presenza in Lombardia, portando il numero di negozi a 256. Dopo le aperture del 26 settembre e del 1° ottobre, l’azienda ha ulteriormente espanso la sua rete, con nuove sedi a Orzivecchi e Treviglio. La regione resta il cuore del business del gruppo, con un modello che si dimostra sempre più efficace e apprezzato dai consumatori.
Un modello che convince
Il successo di Action si basa su un assortimento ampio ma sempre aggiornato, con circa 6.000 prodotti divisi in 14 categorie, che vanno dalla casa al bricolage, dal giardinaggio al cibo confezionato. Ogni settimana, sugli scaffali arrivano 150 novità, e più di due terzi dei prodotti sono a prezzo inferiore ai 2 euro. Questo dettaglio, che invoglia l’acquisto d’impulso, è uno dei motivi principali del successo del brand. La formula è semplice, ma funziona perché è chiara. I clienti entrano per comprare un articolo per la casa e spesso escono con cancelleria, decorazioni stagionali o piccoli utensili. Il continuo ricambio spinge a tornare, anche solo per dare un’occhiata, come raccontano spesso i clienti all’uscita dei punti vendita. La frequenza diventa decisiva più del singolo scontrino: scaffali che cambiano, prezzi contenuti, prodotti disponibili per poco tempo.
Logistica e crescita in Europa
Per sostenere la rapida espansione, Action ha rafforzato la sua logistica in Italia con il terzo centro di distribuzione a Ferentino, in provincia di Frosinone. Questa scelta permette di gestire volumi più alti e accorciare le distanze verso il Centro-Sud. Inoltre, l’azienda ha registrato un aumento del 16% delle vendite nette nel 2025, raggiungendo 16 miliardi di euro, e nel primo trimestre del 2026 ha registrato 4 miliardi di ricavi, con una media di 22,2 milioni di clienti a settimana.
L’obiettivo dichiarato è aggiungere almeno 400 negozi in Europa nel corso dell’anno. Lo sbarco negli Stati Uniti è previsto tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028. In Svizzera, dove la catena è presente da circa un anno e mezzo, i negozi hanno superato quota venti, con tre indirizzi in Ticino: Balerna, Taverne e Losone. Non solo grandi città: spesso la scelta cade su comuni di cintura, parchi commerciali e strade molto battute, dove il passaggio quotidiano conta quanto, e a volte più, della posizione in centro. È qui che il gruppo olandese sta provando con più forza il suo modello italiano. La Lombardia, con la sua densità commerciale e la sua popolazione, rappresenta un mercato strategico per il gruppo, che continua a crescere e a consolidare la sua presenza in Italia.
La crescita in Italia è stata veloce: i primi negozi risalgono all’aprile 2021, con le aperture di Vanzaghello e Torino. In poco più di cinque anni, la rete ha superato quota 250 punti vendita, con nuove aperture in Lombardia, Piemonte, Lazio, Puglia e Calabria. Anche Como è entrata nella lista delle nuove aperture, con un negozio da 910 metri quadrati aperto il 27 giugno.
