Riscaldamento globale supererà 2,6°C: l’ONU mette in guardia su emissioni e obiettivi climatici

L’Onu avverte: rispettando gli impegni attuali, il riscaldamento globale supererà 2,6°C, l’obiettivo era 1,5.

L’ONU ha lanciato un allarme: se i Paesi rispetteranno solo gli impegni attuali, il riscaldamento globale supererà i 2,6°C entro la fine del secolo, lontano dall’obiettivo di limitare l’aumento a 1,5°C. Il report dell’Unep conferma che le emissioni di gas serra continuano a crescere, nonostante gli sforzi per ridurle. La temperatura globale, già al di sopra dei livelli preindustriali, potrebbe salire di oltre un grado, con conseguenze devastanti per il pianeta.

Le emissioni non si plombano, si mantengono su livelli record

Secondo i dati preliminari del 2025, le emissioni di gas serra sono rimaste su livelli record, con un aumento in USA, Indonesia e Cina, mentre in India, Russia e Unione Europea si registrano riduzioni. Nonostante la crescita delle energie rinnovabili, la dipendenza dai combustibili fossili rimane elevata, e le politiche climatiche non sono sufficienti a invertire la rotta. L’Unep ha sottolineato che la possibilità di mantenere il riscaldamento sotto i 1,5°C è ormai svanita dopo decenni di azione insufficiente, in particolare da parte dei paesi ricchi del G20, responsabili di tre quarti delle emissioni. La strada per tornare sotto i 1,5°C richiede un cambio di rotta deciso e repentino. L’Unep ha ribadito che ogni ulteriore frazione di grado e ogni anno aggiuntivo di riscaldamento al di sopra di 1,5°C accresce i rischi climatici, con gravi ripercussioni per la salute e la prosperità umana.

Le politiche attuali non bastano, serve un cambio di rotta

Se i piani climatici nazionali e le politiche attuali dovessero proseguire, il riscaldamento si attesterebbe a 2,8°C entro il 2100, con un aumento ulteriore nel tempo. I nuovi Ndc presentati dopo la pubblicazione del rapporto dell’anno scorso hanno avuto un impatto trascurabile sulle proiezioni. Anche nello scenario più ottimistico, in cui vengono raggiunti tutti gli Ndc e ulteriori obiettivi net-zero, il riscaldamento globale raggiungerebbe 2,1°C in questo secolo.

La riduzione delle emissioni non è sufficiente, serve un’azione urgente. L’Unep ha avvertito che ogni cinque anni di emissioni ai livelli attuali innalza il picco di riscaldamento di circa 0,1°C. Per tornare a 1,5°C o scendere al di sotto di tale soglia, sarà necessaria la rimozione di CO2 dall’atmosfera su larga scala. Si parla della necessità di rimozione e stoccaggio permanente di circa 320 gigatonnellate di CO2 nel corso del secolo, oltre all’avvio di rigorose misure di mitigazione. Solo in questo modo si avrà una probabilità del 66% di non superare 1,8°C, e una probabilità del 50% di riportare l’aumento della temperatura globale a 1,5°C o meno entro il 2100.