Piazza Affari in rialzo, ENI e TIM in testa

Piazza Affari chiude in rialzo con ENI e TIM in testa, spread Btp-Bund sopra i 110 punti.

La Borsa di Milano ha chiuso la seduta del 21 ottobre 2026 in rialzo, con i principali indici che hanno registrato un incremento superiore al punto percentuale. Il FTSEMib ha guadagnato l’1,17%, chiudendo a 49.644 punti, mentre il FTSE Italia All Share ha segnato un aumento dell’1,14%. Il settore tecnologico e petrolifero ha mostrato un’ottima performance, con titoli come ENI e Telecom Italia TIM che hanno registrato progressi significativi. Il settore bancario ha visto un mix di performance, con alcune aziende in rialzo e altre in calo.

ENI e TIM in testa al rialzo

Il settore energetico ha visto un incremento del 1,75% per ENI, che ha chiuso a 26,4 euro. Telecom Italia TIM, invece, ha registrato una delle migliori performance della giornata, con un aumento del 2,27% a 5,758 euro. Questi rialzi si sono aggiunti a una serie di positività nel settore tecnologico, con aziende come Technoprobe, Prysmian e STM che hanno visto un incremento tra il 2,55% e il 3,88%. Il settore tecnologico ha registrato un’ottima performance, con titoli in crescita. Boost BidCo, veicolo societario controllato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e partecipato da Retelit, ha confermato il proprio impegno a completare l’acquisizione di Sparkle. Inoltre, Salvatore Ferragamo ha perso l’8,26% a 6,61 euro, dopo la diffusione dei dati sull’andamento del fatturato nel 3° trimestre 2026. Alcune banche d’affari hanno rivisto al ribasso il target price sulla società del lusso.

Spread Btp-Bund sopra i 110 punti

Lo spread Btp-Bund è rimasto sopra i 110 punti, con il rendimento del Btp decennale che ha sfiorato il 4,6%. L’euro ha oscillato tra gli 1,12 e gli 1,25 dollari, mentre il prezzo dell’oro è sceso a 4.145 dollari e l’argento si è attestato a 57,5 dollari. Il controvalore degli scambi è sceso a 2,47 miliardi di euro, rispetto ai 3,07 miliardi di martedì. Il mercato ha visto un mix di performance, con alcuni titoli in rialzo e altri in calo.

Il settore petrolifero ha registrato un incremento del prezzo del greggio a New York, che si è attestato oltre i 97,5 dollari al barile. In particolare, ENI ha messo a segno un progresso dell’1,75% a 26,4 euro. Il settore bancario ha visto un mix di performance, con alcune aziende in rialzo, come IntesaSanpaolo e UniCredit, mentre altre, come Poste Italiane e Industrie De Nora, hanno visto un calo. La seduta ha visto un mix di performance, con alcuni titoli in rialzo e altri in calo.