Perturbazione atlantica con piogge intense al Sud e neve a quote elevate sulle Alpi
Piogge intense fino a 60 mm/24h al Sud e neve a quote superiori ai 1500 metri sulle Alpi, previste fino a sabato 7 novembre.
La perturbazione atlantica in arrivo sul Mediterraneo ha portato piogge intense e neve a quote elevate sulle Alpi, con previsioni di condizioni instabili fino a sabato 7 novembre. Al Sud, in particolare su Campania, Basilicata, Puglia e Calabria tirrenica, si registrano precipitazioni diffuse a carattere di rovescio o temporale, con picchi fino a 40-60 mm/24 ore. Al tempo stesso, sulle Alpi centro-occidentali, la quota neve si attesterà intorno ai 1500-1600 metri, con accumuli di neve fresca tra 25 e 35 cm oltre i 2000 metri. L’evento meteo è accompagnato da venti sostenuti, con raffiche fino a 45-60 km/h, e mari molto mossi, con onde tra 1,5 e 2,2 metri.
Instabilità atmosferica e calo termico previsti
Un impulso instabile di origine oceanica, in discesa sul settore euro-mediterraneo, si strutturerà in un minimo depressionario sul Mar Tirreno, inneschando una marcata instabilità atmosferica. Questo porterà a un calo termico stimato tra 2 e 4 gradi Celsius rispetto ai giorni precedenti. Il fenomeno, attivato nel corso della giornata di venerdì 6 novembre, inizierà a interessare il Nord-Ovest, con accumuli compresi tra 10 e 20 mm/24 ore, e si estenderà rapidamente ai settori centrali e al Meridione. La dinamica barica sarà accompagnata da un sensibile rinforzo della ventilazione, con venti che passeranno da Scirocco a Maestrale, con raffiche fino a 45-60 km/h.
Le previsioni indicano un allontanamento della struttura instabile a partire da lunedì 9, con ampie schiarite su tutto il territorio nazionale e temperature stazionarie in linea con le medie stagionali. Da martedì 10, invece, una nuova perturbazione in arrivo da ovest potrebbe introdurre ulteriori variazioni climatiche.
Condizioni di stabilità ripristinate da domenica
A partire da domenica 8 novembre, la rapida rimonta di un promontorio anticiclonico determinerà un generale ripristino di condizioni stabili, con cieli sereni o poco nuvolosi su quasi tutto il Paese. Salvo per residue deboli piogge su Salento e Calabria ionica, le temperature si stabilizzeranno, con massime comprese tra 12 e 16°C al Nord, 13 e 18°C al Centro e 18 e 20°C al Sud. Durante le ore notturne e al primo mattino, la calma di vento e l’irraggiamento favoriranno la formazione di banchi di nebbia lungo la pianura padana e nelle vallate del Centro.
Le previsioni indicano un allontanamento della struttura instabile a partire da lunedì 9, con ampie schiarite su tutto il territorio nazionale e temperature stazionarie in linea con le medie stagionali. Da martedì 10, invece, una nuova perturbazione in arrivo da ovest potrebbe introdurre ulteriori variazioni climatiche. Al Nord, si registrano condizioni di tempo asciutto con locali nebbie su basse pianure, mentre al Centro si osserva una prevalenza di cielo poco nuvoloso lungo il versante adriatico. Al Sud, invece, si registrano piogge sparse su Campania, Puglia e Calabria, con accumuli compresi tra 10 e 20 mm/24 ore. La Protezione Civile ha diramato bollettini ufficiali per valutare le criticità idrogeologiche e idrauliche connesse ai rilevanti apporti pluviometrici e allo stato del mare.
