Aeroporto di Lamezia, il Pd chiede riconoscimento del ruolo strategico per la Calabria
Il Pd chiede al governo regionale di valorizzare l’aeroporto di Lamezia come hub strategico per la Calabria, criticando l’uso strumentale della Sacal.

Il Pd chiede un ruolo strategico per l’aeroporto di Lamezia
Nella sede del Partito Democratico a Lamezia Terme si è tenuta una conferenza stampa per fare il punto sulla gestione dell’aeroporto e chiedere un riconoscimento del ruolo strategico dello scalo per la Calabria. Il Pd, attraverso il segretario provinciale Gregorio Gallello, il segretario locale Vittorio Paola e il consigliere regionale Ernesto Alecci, ha espresso preoccupazione per la gestione dell’infrastruttura, che secondo loro non ha rispettato le previsioni del piano degli aeroporti approvato con il Dpr 201/2015. L’aeroporto di Lamezia, inserito tra i dodici scali considerati “strategici” dal governo nazionale, è stato abbandonato a sé stesso, con un’attenzione privilegiata rivolta a Reggio Calabria.
La gestione dell’aeroporto non ha rispettato le previsioni del piano nazionale La critica del Pd si concentra sulle scelte politiche regionali, che hanno privilegiato l’aeroporto reggino e non hanno investito in modo adeguato a Lamezia. Il presidente della Regione, Vito Ciancimino, è stato accusato di aver orientato la politica aeroportuale a favore di interessi elettorali, trascurando il ruolo strategico dell’aeroporto di Lamezia. Secondo il segretario del Pd cittadino Vittorio Paola, la mancanza di una visione strategica ha portato a una serie di problemi, tra cui la marginalizzazione dei soci fondatori e la perdita di controllo sulle decisioni.
La Sacal e il ruolo dell’amministrazione comunale
La Sacal, società che gestisce l’aeroporto, è stata criticata per la sua gestione autoreferenziale e per la mancanza di confronto con il territorio. Il presidente del Pd lametino e ex vicepresidente SACAL Luigi Muraca ha denunciato l’atteggiamento arrendevole delle amministrazioni comunali di centrodestra, che non hanno difeso il ruolo del Comune di Lamezia come azionista fondatore. Secondo Muraca, la gestione dell’amministratore unico ha portato a una serie di decisioni non in linea con le previsioni del piano nazionale, con un’attenzione privilegiata rivolta a Reggio Calabria.
La gestione dell’amministratore unico ha marginalizzato il territorio L’assenza di un piano di investimenti adeguati ha portato a una serie di problemi, tra cui la mancanza di intermodalità e la scarsa attenzione al turismo. Il Pd ha chiesto un riconoscimento del ruolo regionale dell’aeroporto di Lamezia, che dovrebbe diventare un hub per la Calabria, con un’urbanistica rinnovata e un collegamento migliore tra la stazione e l’aeroporto. La richiesta è stata fatta in un contesto di critiche alle politiche del personale, caratterizzate da licenziamenti revocati e un clima ostile per i “non allineati”.
Un discorso non campanilistico ma per il riconoscimento del ruolo regionale
Il Pd ha sottolineato che il discorso non è campanilistico ma mira al riconoscimento del ruolo regionale dell’aeroporto di Lamezia. Secondo il segretario provinciale Gregorio Gallello, il Pd provinciale farà una battaglia non campanilistica ma sui contenuti, a differenza del centrodestra che ha anteponuto le logiche di partito alla tutela dei territori. Il consigliere regionale Ernesto Alecci ha chiesto di conoscere i dati reali sul numero di passeggeri che arrivano in Calabria attraverso i voli Ryanair, per capire l’impatto effettivo su economia e turismo.
Il Pd chiede dati concreti per valutare l’impatto dei voli Ryanair L’interrogazione presentata da Alecci sulla situazione dei parcheggi allo scalo lametino non è stata risposta, evidenziando una mancanza di trasparenza da parte della Regione. Il Pd ha rilanciato l’idea di una metropolitana di superficie per collegare l’area del catanzarese all’aeroporto, un progetto che potrebbe rilanciare l’immagine e l’importanza dello scalo. La richiesta del Pd è chiara: l’aeroporto di Lamezza deve tornare a servizio del territorio, con investimenti adeguati e un ruolo strategico per la Calabria.
