Afghanistan, alluvione lampo provoca almeno 23 morti e dispersi

In Afghanistan orientale un’alluvione improvvisa travolge dispersi e causa una frana. I soccorritori cercano corpi con escavatori e sonde. Bilancio: almeno 23 vittime.

Soccorritori con escavatori e attrezzature di ricerca operano tra macerie e fango in zona montuosa
Soccorritori con escavatori e attrezzature di ricerca operano tra macerie e fango in zona montuosa

Un’alluvione lampo ha colpito l’Afghanistan orientale causando una frana che ha travolto decine di persone. Secondo quanto riferisce askanews.it, il bilancio aggiornato parla di almeno 23 morti e dispersi. I soccorritori sono impegnati da ore nelle operazioni di ricerca e recupero delle vittime sepolte sotto i detriti e il fango accumulatosi durante il fenomeno.

Le operazioni di soccorso in corso

I team di emergenza stanno utilizzando escavatori e sonde per localizzare i corpi delle persone travolte dall’alluvione. Le ricerche si concentrano nelle aree dove la frana ha provocato i danni maggiori, cercando di raggiungere i dispersi rimasti intrappolati sotto il materiale franato. Le difficoltà operative sono significative, considerate le condizioni del terreno e la vastità dell’area interessata dal disastro.

Come riferisce askanews.it, l’alluvione si è manifestata in forma improvvisa, caratteristica tipica di questi fenomeni meteorologici estremi che non lasciano tempo alla popolazione di mettersi in sicurezza. La velocità e la forza dell’acqua hanno trascinato persone, strutture e terreno, creando una situazione di emergenza complessa per i soccorritori.

Il contesto dei disastri naturali in Afghanistan

L’Afghanistan orientale è una regione dove alluvioni e frane rappresentano rischi ricorrenti, soprattutto durante i periodi di forti precipitazioni. Le infrastrutture spesso fragili e le aree montane rendono questi fenomeni particolarmente pericolosi per le comunità locali, che hanno limitati sistemi di allarme e prevenzione.

Il numero definitivo delle vittime potrebbe aumentare nei prossimi giorni con il proseguire delle ricerche. Le squadre di soccorso continuano a operare per individuare tutti i dispersi ancora sepolti under il materiale frana. Le condizioni climatiche e la morfologia del territorio rappresentano ostacoli significativi alle operazioni di recupero, che procedono con risorse spesso limitate.

Le autorità locali hanno attivato i protocolli di emergenza e coordinano le risorse disponibili per intensificare le ricerche. Le comunicazioni dalle zone colpite rimangono difficoltose, il che complica anche il quadro completo della situazione. I sopravvissuti hanno riferito momenti di panico quando l’alluvione ha raggiunto le comunità, con famiglie disperse e proprietà distrutte.

Questo evento rientra nella più ampia problematica dei disastri naturali che l’Afghanistan affronta regolarmente, mettendo a dura prova le capacità di risposta umanitaria del paese. La vulnerabilità della popolazione civile rimane alta, soprattutto nelle aree rurali e montane dove la densità abitativa è dispersa e l’accesso ai soccorsi è più complicato.