Asp Montedomini difende regolarità gestione e annuncia controlli su locazioni
Asp Montedomini difende regolarità gestione e annuncia controlli su locazioni e tavolo tecnico con Comune

Il Consiglio di amministrazione dell’Asp Firenze Montedomini ha difeso la regolarità della gestione del patrimonio immobiliare e ha annunciato controlli su locazioni e un tavolo tecnico con il Comune. L’ente ha precisato che il patrimonio immobiliare è composto da 232 unità e non da 428 come erroneamente dichiarato, sottolineando la sua funzione sociale e la sua storia di 550 anni. L’Asp ha ribadito che i bandi sono stati pubblicati nel rispetto dei tempi legali e che le locazioni contribuiscono al pareggio di bilancio. Il Cda ha anche annunciato un incarico agli avvocati per tutelare l’immagine dell’azienda a fronte di affermazioni diffamatorie.
Patrimonio immobiliare e funzione sociale
L’Asp ha sottolineato che il patrimonio immobiliare, costituito da 232 unità, è stato utilizzato per sostenere anziani e popolazione fragile. Il Cda ha ricordato che l’ente opera con autonomia patrimoniale e finanziaria, senza beneficiare di contributi pubblici. Le locazioni sono considerate fondamentali per il conseguimento del pareggio di bilancio, con ricavi pari a 2.289.789 euro nel 2025. Le altre entrate derivano da rette Rsa/Ra e attività istituzionali di natura sociale. L’Asp ha anche ricordato che il patrimonio è stato costruito in 550 anni e sempre utilizzato per la comunità.
Controlli e revisione del regolamento
Il Cda ha annunciato controlli interni per verificare l’ottimizzazione delle procedure e la durata delle locazioni. Pur difendendo l’operato finora, l’ente ha aperto alla revisione del regolamento, ultimamente modificato nel 2018, in virtù dei mutati scenari. L’Asp ha accolto con favore la proposta del Comune di Firenze di partecipare a un tavolo tecnico per una revisione del regolamento. L’ente ha anche precisato che i bandi per immobili da ristrutturare sono stati pubblicati nel rispetto dei tempi legali. Il Cda ritiene opportuno valutare con attenzione il Regolamento in virtù dei mutati scenari.
L’Asp ha anche annunciato un approfondimento su un episodio relativo a un soggetto che si sarebbe dichiarato conduttore di un immobile nonostante il bene fosse ancora in disponibilità. L’ente ha ribadito la sua posizione di piena legalità e di rispetto del Regolamento in vigore, mantenendo una posizione aperta alla revisione delle regole in base ai nuovi contesti. Il Cda ha deliberato di fare piena luce su questo episodio e su come possa essere accaduto.
Il Cda ha incaricato Marco Uccello di esercitare le funzioni del direttore generale Emanuele Pellicanò, attualmente in malattia, fino al 30 settembre 2026. L’Asp ha anche replicato all’associazione ‘Salviamo Firenze X Viverci’, sottolineando che i bandi sono stati pubblicati nel rispetto dei tempi legali. L’ente ha ribadito che le dichiarazioni gravi saranno perseguite in ogni sede attraverso gli incarichi ai legali. L’Asp ha inoltre precisato che le locazioni che non vietano lo svolgimento dell’attività turistico ricettiva in presenza dei requisiti di legge ammontano al 13% del complessivo utilizzo del patrimonio.
