Astuti attacca la giunta: fallimentare su trasporti e liste d’attesa sanitarie

Il consigliere regionale Pd critica l’assestamento di bilancio 2026-28 approvato a Palazzo Pirelli. Destra insufficiente su sanità, trasporti e clima

Palazzo Pirelli a Milano, aula consiglio regionale durante seduta di bilancio
Palazzo Pirelli a Milano, aula consiglio regionale durante seduta di bilancio

Il consigliere regionale del Partito Democratico Astuti non risparmia critiche all’assestamento di bilancio 2026-28 della Regione Lombardia approvato oggi a Palazzo Pirelli. Secondo il componente dell’opposizione, la giunta di centrodestra non affronta i grandi problemi che interessano il territorio: dalla gestione dei trasporti ai tempi di attesa nel sistema sanitario, fino alle politiche climatiche. Il documento finanziario rappresenta per il Pd un ulteriore fallimento nell’affrontare le emergenze regionali.

Trasporti e sanità al centro delle critiche

Nel suo giudizio all’assestamento di bilancio, Astuti sottolinea come la giunta continui a non affrontare alcuni grandi problemi della Lombardia, a partire dalla mobilità. I trasporti rimangono un nodo cruciale: il consigliere evidenzia come le scelte finanziarie non rispondano alle necessità di collegamento e infrastrutture che caratterizzano la regione. Su questo fronte, secondo l’esponente democratico, mancano interventi significativi e risorse adeguate.

Altrettanto critico è il giudizio sui tempi di attesa nel comparto sanitario. I ritardi nelle prestazioni mediche rappresentano una delle questioni più sentite dalla popolazione lombarda, e il Pd denuncia come l’assestamento non contenga misure sufficienti a ridurre i tempi di accesso ai servizi. Astuti ritiene che la gestione della sanità regionale sia carente proprio nel rispondere a questa esigenza concreta dei cittadini.

Il negazionismo climatico come ostacolo alle politiche verdi

Un ulteriore punto di scontro riguarda le politiche ambientali. Astuti evidenzia come il centrodestra perseveri nel negazionismo climatico, impedendo di fatto l’adozione di strategie efficaci per fronteggiare la crisi ecologica. Secondo il consigliere, questa posizione ideologica blocca investimenti e iniziative che potrebbero affrontare le sfide climatiche con la dovuta urgenza. In questo contesto, spetta all’opposizione il compito di mantenere alta l’attenzione su temi che la giunta sembra sottovalutare.

Il giudizio del Partito Democratico sull’assestamento è marcatamente negativo, come sottolineato anche da altri esponenti come Piloni. L’opposizione ritiene che il documento di bilancio perpetui un’inerzia amministrativa su questioni strutturali della Lombardia: dalla casa ai servizi collettivi, dalla sanità alle infrastrutture di trasporto. La giunta, secondo questa lettura, continua a non affrontare in modo radicale quei problemi che richiederebbero scelte coraggiose e investimenti significativi.

Il contesto dell’approvazione e le prospettive

L’approvazione dell’assestamento di bilancio a Palazzo Pirelli rappresenta un momento di verifica della capacità della giunta di rispondere alle sfide regionali. Il Pd, pur minoritario in consiglio, mantiene la sua funzione critica e di controllo, denunciando quella che considera un’inadeguatezza complessiva delle risposte amministrative. Le critique sollevate da Astuti rispecchiano il giudizio complessivo del centrosinistra su una gestione regionale ritenuta insufficiente.

Mentre la maggioranza ha approvato il bilancio, il dibattito sulle priorità regionali rimane aperto. Le questioni evidenziate dall’opposizione,trasporti, sanità e ambiente,continueranno a rappresentare oggetto di confronto politico. La sfida per il governo regionale sarà dimostrare, attraverso i fatti e le risorse stanziate, di saper affrontare queste emergenze. Nel frattempo, il Pd e i suoi consiglieri seguiteranno a monitorare come verranno impiegate le risorse e se le scelte di bilancio si tradurranno in risposte concrete alle necessità dei lombardiesi.