Borse in rialzo, ma preoccupa il calo dell’euro per i problemi di Francia e Spagna
Borse in lieve rialzo, preoccupa calo dell’euro per problemi in Francia e Spagna. Petrolio stabile a 101 dollari.
Le borse europee si sono aperte in lieve rialzo, ma il calo dell’euro rimane un tema di preoccupazione a causa dei problemi economici e politici in Francia e Spagna. Il cambio della moneta unica ha perso ulteriore terreno, attestandosi a 1,1178 dollari, dopo un calo dello 0,8% in Asia. Il dollaro ha beneficiato del calo dell’euro e dei rendimenti elevati dei titoli del Tesoro statunitensi, registrando un rialzo dello 0,5% a quota 102,39. Il petrolio è rimasto stabile a 101 dollari, mentre l’oro ha perso lo 0,24% a 4.132,33 dollari l’oncia.
Preoccupazioni per la situazione in Spagna e Francia
Il calo dell’euro ha messo in evidenza le tensioni economiche e politiche in Europa. In Spagna, il governo del premier Pedro Sanchez e il Psoe sono pronti a convocare elezioni anticipate dopo la bocciatura dei decreti sulla casa. La situazione si è aggravata a causa dell’incertezza politica e delle preoccupazioni per la gestione della crisi economica. In Francia, i timori per il deterioramento della situazione fiscale e lo stallo politico hanno alimentato la pressione sui mercati. I rendimenti obbligazionari sono saliti a livelli record, con il rendimento del titolo di riferimento del Tesoro a 10 anni che ha raggiunto il 5,34%, il livello più alto degli ultimi 24 anni.
Il calo dell’euro ha dato ulteriore slancio al dollaro, che si è aggiunto al supporto fornito dagli elevati rendimenti dei titoli del Tesoro statunitensi, spingendo il biglietto verde in rialzo dello 0,5% contro un paniere di valute, a quota 102,39.
Wall Street in rialzo, ma i timori sui tassi Fed persistono
Venerdì Wall Street ha chiuso in rialzo, con il Dow Jones a +0,49%, l’S&P 500 a +0,73% e il Nasdaq a +1,19%. I dati sull’occupazione, inferiori alle attese, hanno ridotto le aspettative di un aumento dei tassi da parte della Federal Reserve. Il Dipartimento del Lavoro ha rivelato che il numero di posti di lavoro non agricoli è aumentato di 29.000 unità il mese scorso, ma il dato relativo ai due mesi precedenti è stato rivisto al ribasso, risultando ben al di sotto della stima di 90.000 unità.
Secondo CME FedWatch, le aspettative di un aumento dei tassi di interesse di almeno 25 punti base sono scese al 22,7%, rispetto al 24,4% della sessione precedente. Il calo dei timori per rialzi dei tassi ha sostenuto il settore immobiliare e l’indice delle small-cap Russell 2000, che ha guadagnato lo 0,9%. I titoli a grande capitalizzazione hanno guidato il rialzo, con Nvidia in rialzo dell’1,3% e Tesla del 4,7%. PepsiCo e Delta pubblicheranno questa settimana i risultati del terzo trimestre. Restano le preoccupazioni per l’impennata dei rendimenti obbligazionari e per la situazione economica in Europa. In Brasile si prevede un rialzo dei mercati nel corso della giornata, dopo che il senatore Flavio Bolsonaro ha superato il presidente Luiz Inácio Lula da Silva al primo turno delle elezioni presidenziali. L’Etf brasiliano quotato in Giappone è salito del 7,6% dopo l’annuncio.
