Capri diventa area marina protetta, approvato il provvedimento
Capri diventa area marina protetta, approvato il provvedimento del Parlamento

Il Parlamento ha approvato il provvedimento per istituire l’area marina protetta di Capri, un passo significativo per la tutela del mare e del patrimonio ambientale dell’isola. L’approvazione, avvenuta in sede legislativa, completa il sistema delle aree marine protette del Golfo di Napoli, trasformandolo nel primo golfo italiano interamente tutelato. L’istituzione dell’area marina protetta di Capri è vista come un’ottima notizia, non solo per la comunità locale, ma anche per la salvaguardia di uno dei tratti di mare più preziosi del Mediterraneo.
Un passo avanti per la tutela del mare
L’approvazione del provvedimento segna un ulteriore passo avanti nella protezione del mare e della biodiversità. L’area marina protetta di Capri sarà regolamentata in modo più rigoroso, in particolare per la navigazione attorno ai celebri faraglioni, un’area di grande interesse turistico e ambientale. L’istituzione dell’area marina protetta è stata salutata con soddisfazione da diversi attori, tra cui il ministro per l’Ambiente, Gilberto Pichetto, che ha sottolineato come il provvedimento completi la rete delle aree marine protette del Golfo di Napoli.
La protezione del mare di Capri è un traguardo importante per la tutela ambientale. L’area marina protetta di Capri rappresenta un’ulteriore tassello per la salvaguardia del patrimonio marino e della biodiversità del Golfo di Napoli. L’istituzione dell’area marina protetta è il risultato di un lavoro di lunga durata, che ha visto la collaborazione tra istituzioni scientifiche, associazioni ambientaliste e rappresentanti politici.
Un lavoro di lunga durata
La realizzazione dell’area marina protetta di Capri è il frutto di un lavoro di lunga durata, che ha visto la collaborazione tra istituzioni scientifiche, associazioni ambientaliste e rappresentanti politici. Marevivo, l’associazione ambientalista nata a Capri oltre quarant’anni fa, ha espresso soddisfazione per l’approvazione del provvedimento, ricordando il ruolo fondamentale che l’isola ha avuto nella promozione della tutela del mare. L’associazione ha sottolineato l’importanza di rendere le aree marine protette non solo strumenti di conservazione, ma anche centri di ricerca e educazione ambientale.
Il sindaco di Capri ha definito l’approvazione del provvedimento una grande vittoria. Paolo Falco, sindaco di Capri, ha espresso grande soddisfazione per l’approvazione del provvedimento, definendola una “grande vittoria per Capri e per tutti coloro che hanno creduto nella necessità di dotare la nostra isola di uno strumento moderno ed efficace per la tutela del suo patrimonio marino”. L’istituzione dell’area marina protetta di Capri è anche un’occasione per rafforzare la collaborazione tra enti locali, nazionali e internazionali per la protezione del mare.
La realizzazione dell’area marina protetta di Capri segue l’istituzione dell’area marina protetta del “Regno di Nettuno” 19 anni fa, che comprendeva le isole di Ischia e Procida. L’esperienza di successo di questa area protetta ha fornito un modello per la gestione e la tutela delle aree marine. Il deputato di AVS Francesco Emilio Borrelli ha affermato che il lavoro per l’istituzione dell’area marina protetta di Capri sarà svolto con la massima efficienza, al fine di garantire una rapida attuazione del provvedimento. Con l’approvazione del provvedimento, l’Italia si conferma leader nella protezione del mare, con ben 30 aree marine protette e 2 parchi archeologici sommersi. L’istituzione dell’area marina protetta di Capri rappresenta un ulteriore tassello per la tutela del patrimonio naturale e culturale del Golfo di Napoli, un’area di grande importanza per l’ecosistema marino e per la comunità locale.
