Torino presenta il nuovo polo culturale VALE: la Biblioteca Centrale apre il 11 dicembre con un primato europeo

Torino presenta il nuovo polo culturale VALE: la Biblioteca Centrale apre il 11 dicembre con un primato europeo

La cultura di Torino si arricchisce con l’apertura del nuovo polo culturale VALE, un progetto che unisce cultura, ricerca, natura e spazi pubblici. La Biblioteca Civica Centrale, il cuore del polo, aprirà al pubblico il 11 dicembre 2026, diventando la sala lettura più grande d’Europa con oltre 300 posti. Il progetto, promosso dalla Città di Torino insieme agli atenei, alle fondazioni bancarie e alle istituzioni culturali cittadine, rappresenta uno dei più grandi progetti urbani della storia recente della città, come dichiarato dal sindaco Stefano Lo Russo.

Un progetto integrato per la cultura e la ricerca

Il polo culturale VALE si sviluppa nell’area del Parco del Valentino, un luogo simbolo della città, e mette in rete diverse realtà presenti nell’area: il Parco, il Borgo Medievale, il Teatro Nuovo, l’Orto Botanico, le sedi dell’Università degli Studi di Torino su corso Massimo d’Azeglio e il nuovo Campus del Politecnico negli spazi dell’ex Torino Esposizioni. La Biblioteca Centrale, realizzata attraverso la riqualificazione dell’ex complesso di Torino Esposizioni, è firmata da Icis, Isolarchitetti e Rafael Moneo di Madrid. L’investimento del Comune supera i 100 milioni di euro derivanti da fondi complementari al Pnrr.

La Biblioteca Civica Centrale ospiterà 1.400 sedute e la Sala Nervi, con oltre 300 posti, sarà la sala lettura più grande d’Europa. All’interno del padiglione Sottsass troveranno spazio l’ingresso, una caffetteria, un bookshop e una sala da 100 posti, mentre la Piazza del padiglione Nervi sarà dedicata ad accoglienza, saggistica e allo spazio per famiglie “Crescere insieme”. Le gallerie ospiteranno la narrativa e i supporti multimediali, l’ipogeo custodirà le collezioni storiche e speciali, mentre il giardino ospiterà un laboratorio makerspace e aree di produzione audio.

Il progetto VALE è frutto di un partenariato tra Comune, atenei e fondazioni, con investimenti significativi per la riqualificazione dell’area.

Eventi e iniziative per tutta la comunità

La programmazione culturale, curata dalla Fondazione per la Cultura Torino, prenderà il via a novembre con il ciclo “La biblioteca immaginaria”. Tra gli appuntamenti in programma, il 5 novembre Chiara Valerio interverrà in “E poi è anche un giallo”, riflessione su “Il nome della rosa” di Umberto Eco. Il 10 novembre, Boosta e Matteo Caccia presenteranno “Le città inudibili”, un percorso legato a “Le città invisibili” di Italo Calvino. Il 12 novembre, Paolo Giordano terrà l’incontro “La biblioteca infinita” su “La Biblioteca di Babele” di Jorge Luis Borges. Parallelamente, l’Università degli Studi di Torino sta avviando il rinnovamento delle palazzine storiche di corso Massimo d’Azeglio, ricavando nuovi spazi di studio e socializzazione a seguito del trasferimento di Chimica nel Campus di Grugliasco. Il progetto di riconversione e allestimento della Biblioteca Civica Centrale è stato realizzato grazie a un partenariato pubblico-privato con la società XKE SI, con l’obiettivo di aprire una prima porzione dell’area nella primavera del 2027.

Le attività delle Biblioteche Civiche per scuole e famiglie saranno completate dai progetti del Servizio Biblioteche previsti dal catalogo “Crescere in Città 2026-2027”.

La programmazione per famiglie e bambini comprenderà attività continuative, letture, laboratori e lo spazio d’incontro settimanale “Non ‘sole’ mamme” (rivolto a madri con figli da 0 a 12 mesi). Il palinsesto integrerà inoltre rassegne musicali, incontri sulla memoria locale, corsi di italiano e percorsi di promozione della lettura fruibili in diversi formati durante tutto l’arco dell’anno.