Clara Brugada inaugura Utopía dedicata a Elena Poniatowska in Coyoacán
Clara Brugada inaugura Utopía Elena Poniatowska in Coyoacán, un progetto di 242 milioni di pesos per 130 mila abitanti.

La jefa de Gobierno, Clara Brugada Molinia, ha inaugurato la Utopía “Elena Poniatowska Amor” nel quartiere di San Lucas, in Coyoacán, con un investimento superiore a 242 milioni di pesos e la riqualificazione di circa 20 mila metri quadrati di spazio pubblico. Il progetto, che beneficia direttamente più di 130 mila abitanti, rappresenta un ulteriore passo nella creazione di spazi comunitari in Città del Messico. La nuova Utopía, dedicata all’importante scrittrice e giornalista Elena Poniatowska, si inserisce in una strategia di trasformazione urbana basata su quattro pilastri: i servizi di cura, l’urbanismo sociale, la vicinanza e la sostenibilità ambientale.
Un progetto per la comunità e la sostenibilità
La Utopía “Elena Poniatowska Amor” è progettata per offrire una vasta gamma di servizi e attività, tra cui un comedor, una lavandería, centri per l’infanzia, una casa di riposo per anziani, consultorios medici e odontoiatrici, nonché servizi specializzati per le donne. Inoltre, include un’alberca semiolímpica, un gimnasio, un pabellone sportivo e spazi per attività come yoga, Tai Chi e ping-pong. Il progetto si distingue per l’integrazione di tecnologie digitali, con un centro di trasformazione digitale che offre 150 computer e stampanti 3D per stimolare la creatività. La sostenibilità è un tema centrale, con una tortilleria che utilizza mais prodotto in aree di conservazione della città, contribuendo all’economia locale.
La Utopía è un luogo per la formazione e l’arte, con corsi di scrittura e attività culturali rivolti in particolare alle giovani donne. Elena Poniatowska, presente all’inaugurazione, ha espresso la sua soddisfazione per il progetto, che mira a preservare le voci sociali e a promuovere la letteratura come parte della storia contemporanea. La jefa de Gobierno ha sottolineato che ogni Utopia è un modello di città basata sulla solidarietà, l’inclusione e la partecipazione comunitaria, dimostrando che è possibile costruire spazi pubblici che migliorino la qualità della vita e rafforzino il senso di appartenenza.
Un’esperienza immersiva per la cultura e l’ambiente
La Utopía include anche un Museo Coyote, dedicato all’arte contemporanea e popolare, che presenta un’esperienza immersiva sulla vita e l’opera di Frida Kahlo e Diego Rivera, con circa 300 immagini, materiali audiovisivi, realtà virtuale e spazi interattivi per bambini e giovani. Un altro spazio innovativo è la Sala di Azione Climatica, progettata per sensibilizzare la popolazione sugli effetti del cambiamento climatico attraverso simulazioni e attività interattive. La jefa de Gobierno ha sottolineato che “nessuno può fuggire dalle conseguenze di ignorare la scienza climatica”, evidenziando l’importanza di una consapevolezza collettiva.
Il progetto, realizzato grazie al lavoro di diversi rappresentanti della cultura e della politica, rappresenta un’importante svolta per Coyoacán. Il secretario di Obras y Servicios, Raúl Basulto Luviano, ha sottolineato che l’area è stata trasformata da un terreno di 9 mila metri quadrati in un’infrastruttura pubblica di 18 mila metri quadrati, con servizi dedicati a diverse fasce di popolazione. Il vecino Mauricio Ocampo ha chiesto di utilizzare e mantenere in buone condizioni le strutture, sottolineando l’importanza di preservare l’eredità culturale del quartiere. La Utopía “Elena Poniatowska Amor” è un esempio concreto di come l’urbanismo sociale possa integrare servizi, cultura e sostenibilità, offrendo un modello per il futuro delle città. Con la sua combinazione di spazi per lo sport, la cultura e la formazione, rappresenta un’opportunità per la comunità di Coyoacán e per le nuove generazioni che vi vivono.
La Utopía è anche un luogo per la formazione e l’arte, con corsi di scrittura e attività culturali rivolti in particolare alle giovani donne. Elena Poniatowska, presente all’inaugurazione, ha espresso la sua soddisfazione per il progetto, che mira a preservare le voci sociali e a promuovere la letteratura come parte della storia contemporanea. La jefa de Gobierno ha sottolineato che ogni Utopia è un modello di città basata sulla solidarietà, l’inclusione e la partecipazione comunitaria, dimostrando che è possibile costruire spazi pubblici che migliorino la qualità della vita e rafforzino il senso di appartenenza.
