Consorzio Adige Euganeo: IA e telecontrollo per un uso più efficiente dell’acqua e dell’energia
Il Consorzio Adige Euganeo utilizza intelligenza artificiale e telecontrollo per ottimizzare l’uso delle risorse idriche e energetiche su 120mila ettari.

Il Consorzio di Bonifica Adige Euganeo ha introdotto un sistema innovativo che combina intelligenza artificiale e telecontrollo per migliorare l’efficienza nell’uso delle risorse idriche e energetiche. L’obiettivo è ottimizzare la gestione di un’area di quasi 120mila ettari, distribuiti tra le province di Padova, Venezia, Verona e Vicenza. Questa tecnologia permette di monitorare e regolare in tempo reale le operazioni idrauliche, riducendo i costi energetici e migliorando la risposta alle emergenze. L’implementazione è avvenuta grazie a una rete di telecontrollo attiva dal 2012, che ora viene integrata con modelli di intelligenza artificiale per un’analisi più precisa e tempestiva.
Intelligenza artificiale per decisioni più rapide
Il sistema, sviluppato in collaborazione con un integratore di sistemi, utilizza dati storici raccolti negli ultimi dieci anni per fornire ai tecnici un supporto decisionale in tempo reale. L’assistente virtuale, basato su modelli di intelligenza artificiale, è in grado di comprendere domande formulate in linguaggio comune e di restituire analisi predittive, statistiche e valutazioni tecniche in pochi secondi. Questo strumento permette di ottimizzare l’uso delle idrovore, riducendo i consumi energetici e migliorando l’efficienza operativa. L’IA analizza anche i dati meteorologici e la velocità di variazione dei livelli d’acqua per distinguere tra piogge estese e nubifragi localizzati.
Un altro vantaggio del sistema è l’abbattimento dei tempi necessari alla predisposizione della documentazione tecnica. In caso di eventi meteorologici intensi, l’intelligenza artificiale è in grado di estrarre, analizzare e organizzare in pochi secondi la reportistica necessaria da trasmettere agli organi competenti. Questo riduce il carico di lavoro dei tecnici, permettendo loro di concentrarsi sulle decisioni operative. La capacità di analizzare dati storici e in tempo reale migliora la precisione delle previsioni e la reattività del sistema.
Test iniziali e riscontri positivi
I primi test eseguiti presso gli impianti idrovori Gesia e Buoro, in provincia di Venezia, hanno già fornito riscontri oggettivi importanti. Il sistema ha identificato con precisione i tempi di risposta idrologica del territorio, confrontando dati storici e analizzando la velocità di variazione dei livelli d’acqua. Questo permette di gestire meglio le emergenze e di prevedere con maggiore accuratezza i fenomeni meteorologici. Inoltre, l’applicazione analizza i ritmi di utilizzo delle idrovore in relazione al Prezzo Unico Nazionale (PUN) dell’energia elettrica, suggerendo ai tecnici quando effettuare i pompaggi in fasce orarie economicamente più vantaggiose.
La sicurezza del sistema è garantita da un’architettura configurata in modalità di sola lettura, in cui l’intelligenza artificiale elabora scenari e suggerisce soluzioni, ma non ha alcuna facoltà di agire direttamente sui comandi o sulle macchine. La decisione finale rimane in mano ai tecnici abilitati. Questo approccio consente di migliorare l’efficienza senza compromettere la sicurezza operativa. In prospettiva, il Consorzio punta a integrare il sistema con servizi meteorologici professionali per inviare alert predittivi direttamente ai tecnici. Questo passo rappresenta un’innovazione significativa nella gestione sostenibile delle risorse idriche e energetiche, combinando tecnologia avanzata e esperienza sul campo.
