Dallas Mavericks: un’estate di cambiamenti e un nuovo inizio per la stagione 2026-27

I Dallas Mavericks hanno completato un’estate di grandi cambiamenti, con nuovi allenatori, giocatori e strategie per la stagione 2026-27.

La stagione 2026-27 del Dallas Mavericks si avvicina, e l’estate appena conclusa ha visto un’ampia ristrutturazione del roster e della direzione del club. Dopo un’estate di movimenti significativi, i Mavs si preparano a iniziare il training camp a circa 10 giorni dal 25 settembre, con media day fissato per il 25 settembre e l’inizio della preparazione ufficiale poco dopo. Tra le novità più rilevanti, il team ha rinnovato la sua leadership, cambiato il coaching staff e completato un mercato di alto livello, con un focus su giovani talenti e giocatori di qualità.

Un nuovo front office e una leadership rafforzata

Il front office dei Mavericks ha visto un cambio di direzione significativo, con la decisione di licenziare Nico Harrison, il precedente general manager, a novembre, in un contesto di forte pressione da parte dei tifosi. La scelta di Patrick Dumont, il governatore, di assumere Masai Ujiri, ex presidente dei Raptors, ha portato una stabilità e una leadership di alto livello. Ujiri, che ha guidato i Raptors al loro unico titolo NBA nel 2019, è ora presidente del team e ha anche un ruolo di vice-governatore. Con lui, il team ha anche nominato Mike Schmitz come nuovo general manager, un ex assistente dei Trail Blazers e ex esperto di draft per ESPN.

La scelta di Ujiri ha portato una leadership di alto livello e una strategia più orientata al draft.

Un coaching staff rinnovato e un focus su sviluppo

Il coaching staff è stato completamente rinnovato, con Masai Ujiri che ha deciso di licenziare Jason Kidd, nonostante il contratto di oltre 40 milioni di dollari rimanenti. Dopo un lungo processo di ricerca, i Mavs hanno scelto Dusty May, fresco di vittoria con la squadra di Michigan. May, che ha guidato Florida Atlantic al suo primo Final Four, ha formato un coaching staff con un focus su sviluppo dei giocatori, includendo ex allenatori come Willie Green e Joe Boylan, nonché ex giocatori come Garrett Temple. La scelta di May ha portato una freschezza e una strategia di sviluppo che si sposa con le nuove priorità del team.

Un mercato di alto livello e un focus su giovani talenti

Il mercato dei Mavs ha visto un’ampia ristrutturazione, con il team che ha acquisito giocatori di alto livello e ha anche rilasciato alcuni titoli. Tra i nuovi arrivi, il Mavs ha scelto Morez Johnson Jr., 9° assoluto, e lo ha abbinato al suo ex allenatore Dusty May. Il giocatore, pur suscitando alcune perplessità per la sua adattabilità offensiva, è visto come un talento promettente in difesa. Il team ha anche acquisito Sergio De Larrea, un guardia spagnolo con potenziale come playmaker, e Tobi Lawal, un forward atletico, entrambi su contratti a due vie.

Il team ha puntato su giovani talenti e giocatori di qualità per il futuro.

Al tempo stesso, il team ha rilasciato alcuni giocatori chiave, tra cui Brandon Williams, A.J. Johnson, Khris Middleton e Ryan Nembhard, mentre ha mantenuto alcuni titoli come Naji Marshall, che ha firmato un contratto di tre anni per 51 milioni di dollari. Il team ha anche acquisito Marcus Sasser, un giocatore di qualità, e ha ripreso Zaccharie Risacher, il primo assoluto del 2024, in un’operazione che ha visto il trasferimento di Nembhard ai Hawks.

Con un team rinnovato e una strategia chiara, i Dallas Mavericks si preparano a iniziare la stagione 2026-27 con un mix di esperienza e potenziale, cercando di tornare tra i leader del campionato NBA.