Esplosione a un caffè di Mosca, 3 morti e almeno 15 feriti. Raid russi sull’Ucraina dopo la posizione di Trump sui Patriot
Esplosione a un caffè di Mosca, 3 morti e 15 feriti. Raid russi sull’Ucraina dopo la posizione di Trump sui Patriot.

Un’esplosione ha causato tre morti e almeno 15 feriti vicino a un caffè estivo in piazza Kudrinskaya, nel centro di Mosca. L’incidente, avvenuto sabato sera, ha suscitato preoccupazioni per la sicurezza in Russia, con l’ipotesi che il bersaglio potesse essere un alto dirigente militare. Intanto, i raid russi sull’Ucraina proseguono, con nuovi attacchi che seguono la posizione di Donald Trump sui missili Patriot. L’esplosione ha suscitato reazioni internazionali, con il ministero degli Esteri lituano che ha convocato il rappresentante russo a Vilnius dopo che l’ambasciata lituana a Kiev è stata danneggiata.
Un attacco in un caffè di Mosca, 3 morti e almeno 15 feriti
L’esplosione, avvenuta in un caffè in piazza Kudrinskaya, ha causato tre morti e almeno 15 feriti. Secondo le autorità russe, l’ordigno è stato detonato da un’arma artigianale, con la vittima principale una donna che aveva tentato di introdurre l’esplosivo di nascosto. La guardia di sicurezza e un cliente sono rimasti uccisi insieme a lei. L’incidente ha suscitato preoccupazioni per la sicurezza in Russia, con l’ipotesi che il bersaglio potesse essere un alto dirigente militare. Secondo i testimoni, il caffè era in uso per un evento privato, con la presenza di personaggi di spicco.
Raid russi sull’Ucraina dopo la posizione di Trump sui Patriot
Intanto, i raid russi sull’Ucraina proseguono, con nuovi attacchi che seguono la posizione di Donald Trump sui missili Patriot. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto nuovi missili per i sistemi Patriot, dopo che Trump ha frenato la promessa di concedere a Kiev le licenze per produrre i vettori necessari a difendere le città ucraine. L’Ucraina ha subito danni significativi, con sette distretti della capitale colpiti e 18 edifici danneggiati, tra cui l’ambasciata lituana. La Russia ha affermato che i raid sono mirati a obiettivi militari, come centri logistici e industrie di armamenti.
La Russia ha affermato che i raid sono mirati a obiettivi militari, come centri logistici e industrie di armamenti. L’Ucraina non rende mai noti i danni subiti dalle sue installazioni militari. Ma che i siti colpiti siano civili o militari, quello che impressiona è l’altissimo grado di penetrazione dei vettori russi, che conferma la grave carenza nelle difese denunciata da Zelensky. Secondo l’Aeronautica militare ucraina, nella notte tra venerdì e sabato solo due dei 35 missili russi sono stati intercettati, insieme a 154 droni su 185. E questo «semplicemente perché – ha scritto Zelensky sui social – non ci sono missili per i sistemi Patriot. Ed è proprio questa carenza di sistemi di intercettazione contro i missili balistici che incoraggia la Russia a compiere attacchi del genere contro la vita delle persone».

La carenza di sistemi di intercettazione contro i missili balistici incoraggia la Russia a compiere attacchi del genere. Tra i presenti all’evento c’era il nuovo comandante dell’aeronautica russa Alexander Chaiko, che ha assunto l’incarico un mese e mezzo fa. Un testimone oculare ha riferito all’agenzia Ria Novosti che i primi servizi di emergenza e le ambulanze sono arrivati molto rapidamente, nel giro di un paio di minuti, come testimoniano alcuni canali Telegram russi che hanno diffuso il video sull’accaduto. Una residente di un palazzo in piazza Kudrinskaya ha raccontato ai giornalisti di essere corsa in strada e di aver visto uomini e donne in abiti eleganti uscire dal ristorante a piedi nudi, tenendo in mano le scarpe.
La Russia è stata in passato bersaglio di numerosi atti terroristici, anche a Mosca. Dall’inizio della guerra in Ucraina nel 2022, i servizi di intelligence ucraini hanno rivendicato, o sono stati accusati di diversi omicidi o tentati omicidi di ufficiali militari russi e figure pubbliche sostenitrici del conflitto. Negli ultimi anni, diversi generali russi e funzionari locali insediati da Mosca nei territori ucraini occupati sono rimasti uccisi o feriti in attentati dinamitardi.
