Google cerca Hollywood più di quanto Hollywood cerchi l’AI
Google cerca collaborazioni con Hollywood per migliorare la percezione dell’AI, ma i rischi per i dipendenti del settore sono preoccupanti.

Google sta cercando di ottenere collaborazioni con i principali studi cinematografici come Disney, Warner Bros. Discovery e Universal, con l’obiettivo di migliorare la sua immagine sul mercato dell’AI. L’azienda, attraverso il suo dipartimento DeepMind, ha già firmato un accordo di investimento da 75 milioni di dollari con A24, ma cerca ora di estendere il suo impatto nel settore cinematografico. L’obiettivo è di creare contenuti generati da AI, come corti o film, che potrebbero aiutare a riconciliare il pubblico con la tecnologia. Tuttavia, le collaborazioni potrebbero portare a rischi significativi per il personale del settore.
Un’alleanza strategica per Google
Google ha iniziato a contattare diversi rappresentanti di studi cinematografici, offrendo licenze per l’uso del suo AI in cambio di grandi somme di denaro. Secondo fonti anonime, l’azienda potrebbe pagare fino a 40 milioni di dollari per il diritto di generare contenuti con un personaggio di proprietà di Disney o Pixar. Questi accordi potrebbero portare benefici economici significativi agli studi, ma anche un aumento del rischio di alienare il pubblico e i dipendenti. Per Google, l’obiettivo è di rafforzare la sua posizione come leader nel settore dell’AI, ma il costo sociale potrebbe essere elevato.
Un’alternativa alla produzione tradizionale
Le collaborazioni con Hollywood potrebbero permettere a Google di produrre contenuti di qualità superiore rispetto a quelli generati da modelli di AI addestrati su dati non autorizzati. L’uso del nome e dei loghi di Google sui prodotti ufficiali di Disney potrebbe aiutare a legittimare la tecnologia agli occhi del pubblico. Tuttavia, l’adozione di strumenti AI potrebbe ridurre il numero di posti di lavoro nel settore, un tema che ha suscitato preoccupazioni tra i dipendenti. Molti studios hanno già iniziato a esplorare l’uso dell’AI per velocizzare i tempi di produzione e ridurre i costi, ma il rischio di disoccupazione è un fattore non trascurabile.
Nonostante i possibili vantaggi, i produttori cinematografici sono cauti nell’approfondire le collaborazioni con Google. L’esperienza con il film Brand New Day, in cui sono stati utilizzati immagini generate da AI, ha suscitato reazioni negative da parte del pubblico. Se il pubblico avesse saputo in anticipo dell’uso dell’AI, potrebbe aver influenzato il successo del film, che ha guadagnato 2 miliardi di dollari al botteghino. Questi episodi fanno sorgere dubbi su come il pubblico reagirà a futuri progetti che utilizzano l’AI di Google.
Nonostante i rischi, Google continua a cercare di posizionarsi come un partner chiave per l’industria cinematografica. L’obiettivo è di migliorare la percezione dell’AI, ma il costo sociale potrebbe essere elevato. Mentre i produttori cercano soluzioni per ridurre i costi e velocizzare la produzione, il settore deve affrontare la sfida di equilibrare innovazione e impatto sociale. La collaborazione con Google potrebbe essere un passo importante, ma non senza conseguenze.
- Google cerca di ottenere accordi con studi cinematografici per migliorare la sua immagine sull’AI.
- Le collaborazioni potrebbero portare benefici economici, ma anche rischi per il personale.
- Il film Brand New Day ha suscitato reazioni negative a causa dell’uso dell’AI.
