GPS sostegno prima fascia, rifiuto dell’incarico e conseguenze: chiarimenti di Chiara Cozzetto
Chiara Cozzetto chiarisce le conseguenze del rifiuto dell’incarico GPS sostegno prima fascia.

Il rifiuto dell’incarico finalizzato al ruolo da GPS sostegno prima fascia non comporta sanzioni biennali, come chiarito da Chiara Cozzetto, rappresentante della segreteria nazionale ANIEF, durante il Question Time di Orizzonte Scuola. La mancata accettazione dell’incarico ha effetti limitati all’anno scolastico di riferimento, senza estendersi a sanzioni disciplinari estese al biennio. Cozzetto ha distinto questa situazione dalle conseguenze previste per le supplenze ordinarie, sottolineando che si tratta di un effetto specifico legato alla procedura straordinaria di assunzione.
Conseguenze del rifiuto dell’incarico
Secondo Cozzetto, il rifiuto dell’incarico finalizzato al ruolo da GPS sostegno prima fascia non comporta sanzioni disciplinari estese al biennio. L’effetto riguarda solo l’anno scolastico di riferimento, con l’impossibilità di partecipare alle supplenze per quel periodo. “L’attribuzione dell’incarico finalizzato al ruolo comporta semplicemente l’impossibilità di partecipare alle supplenze per il solo anno scolastico di riferimento”, ha precisato. Questo significa che il candidato destinatario dell’individuazione non potrà prendere parte alle successive procedure di attribuzione delle supplenze relative a quello stesso anno scolastico.
Domande frequenti e chiarimenti
Le domande dei docenti riguardano anche le possibilità di mini call nelle regioni del nord Italia, l’effetto dell’anno di prova per chi ha conseguito il TFA entro il 31 dicembre 2025, e se i bollettini saranno scorsi anche dagli elenchi regionali. Altre preoccupazioni riguardano l’immissione in ruolo da PNRR 3 e la validità dell’abilitazione, nonché la possibilità di essere penalizzati in GPS per l’assenza di posti orari COE nonostante un punteggio medio. Cozzetto ha sottolineato l’importanza di distinguere le conseguenze previste per le nomine finalizzate al ruolo da quelle applicabili alle ordinarie procedure di conferimento delle supplenze da GPS.
Alcuni docenti chiedono se, dopo la chiusura delle operazioni per le 150 preferenze, si possa sperare nel doppio canale come soluzione concreta invece che in nuovi concorsi. Cozzetto ha evidenziato che si tratta di un effetto specifico legato alla procedura straordinaria di assunzione dalla prima fascia GPS sostegno, non di una sanzione disciplinare estesa al biennio di validità delle graduatorie. Le domande si estendono anche alle possibilità di rimanere nella scuola dopo l’accettazione della conferma sul posto sostegno primario, e se i posti vacanti rimasti dopo gli scorrimenti valgono per le nomine finalizzate a ruolo su ADMM. Alcuni docenti chiedono se, dopo la chiusura delle operazioni per le 150 preferenze, si possa sperare nel doppio canale come soluzione concreta invece che in nuovi concorsi. Cozzetto ha sottolineato l’importanza di distinguere le conseguenze previste per le nomine finalizzate al ruolo da quelle applicabili alle ordinarie procedure di conferimento delle supplenze da GPS.
Le domande riguardano anche l’immissione in ruolo da PNRR 3 e la validità dell’abilitazione, nonché la possibilità di essere penalizzati in GPS per l’assenza di posti orari COE nonostante un punteggio medio. Alcuni docenti chiedono se, dopo la chiusura delle operazioni per le 150 preferenze, si possa sperare nel doppio canale come soluzione concreta invece che in nuovi concorsi. Cozzetto ha sottolineato l’importanza di distinguere le conseguenze previste per le nomine finalizzate al ruolo da quelle applicabili alle ordinarie procedure di conferimento delle supplenze da GPS.
- Conseguenze del rifiuto dell’incarico finalizzato al ruolo da GPS sostegno prima fascia
- Domande frequenti e chiarimenti su procedure e nomine
Le domande si estendono anche alle possibilità di rimanere nella scuola dopo l’accettazione della conferma sul posto sostegno primario, e se i posti vacanti rimasti dopo gli scorrimenti valgono per le nomine finalizzate a ruolo su ADMM. Alcuni docenti chiedono se, dopo la chiusura delle operazioni per le 150 preferenze, si possa sperare nel doppio canale come soluzione concreta invece che in nuovi concorsi. Cozzetto ha sottolineato l’importanza di distinguere le conseguenze previste per le nomine finalizzate al ruolo da quelle applicabili alle ordinarie procedure di conferimento delle supplenze da GPS.
Le conseguenze del rifiuto dell’incarico sono limitate all’anno scolastico di riferimento.
Le domande riguardano anche l’effetto dell’anno di prova e la validità dell’abilitazione.
