Italia vince 55-21 contro il Giappone nel primo match delle WXV Global Series

L’Italia batte il Giappone 55-21 a Fontanafredda nel primo incontro delle WXV Global Series, con Ostuni Minuzzi in forma e Sciamanna in panchina.

L’Italia ha aperto al meglio le WXV Global Series con una vittoria convincente contro il Giappone, 55-21, a Fontanafredda. La squadra di Plinio Sciamanna, all’esordio da capo allenatore, ha dominato il match, giocando un rugby di alta qualità e mettendo in mostra la sua superiorità. La vittoria è arrivata dopo un primo tempo dominante, con le Azzurre che hanno segnato diverse mete e mantenuto il controllo del gioco.

Un’ottima prova di squadra

Le ragazze di Sciamanna hanno dimostrato una grande coesione e capacità di attacco, con numerose mete segnate e un possesso palla costante. Tra i protagonisti, Vittoria Ostuni Minuzzi, che ha segnato la sua quinta meta e ha raggiunto quota 21, diventando la miglior marcatrice della storia della Nazionale. La sua prestazione ha dato un grande contributo al successo azzurro.

La squadra ha saputo mantenere il controllo del gioco e non concedere nulla al Giappone.

Il match ha visto diverse azioni di alto livello, con l’Italia che ha sfruttato al meglio le occasioni create. Tra i momenti più significativi, il calcio di punizione di D’Incà che ha sorpreso la difesa nipponica e la splendida giocata di Stevanin che ha portato a una meta decisiva. L’Italia ha anche sfruttato le fasi statiche per creare opportunità e ha dimostrato una grande capacità di organizzazione.

Un debutto importante per alcuni giocatori

Nel corso del match, sono stati introdotti alcuni giocatori che hanno dato un contributo significativo. Natascia Aggio, entrata al 51’, ha dato un’ottima prova e ha contribuito alla vittoria. Laura Foscato, entrata al 55’, ha anche dato un contributo importante. Entrambi sono stati protagonisti di un momento di spettacolo e hanno dato un’ottima prova. La squadra ha anche visto un momento di tensione quando Jennifer Nduka è stata ammonita per un placcaggio alto su Pilani. Tuttavia, l’Italia ha continuato a mantenere il controllo del gioco e a non concedere nulla al Giappone. Le Azzurre, pur giocando a ritmi più bassi rispetto ai primi 50 minuti, continuano a mantenere il possesso e a non concedere nulla al Giappone. L’Italia si affida maggiormente al piede di Stefan per alleggerire la pressione di un Giappone molto aggressivo e al 20′ gioca velocemente due calci di punizione, prima con D’Incà che sorprende la difesa nipponica, poi un secondo penalty giocato alla mano viene però disinnescato dall’intervento nel breakdown di Kawamura. Dopo la meta arriva anche un giallo per Jennifer Nduka a causa di un placcaggio alto su Pilani. Al 51′ si registra il primo debutto azzurro: dentro Natascia Aggio al posto di D’Incà. Le ragazze di Sciamanna trovano anche la quinta meta con un’altra splendida giocata in campo aperto: pallone allargato su Muzzo che attacca lo spazio e trova Stevanin all’interno, l’apertura azzurra riesce a servire con un bel sottomano Duca, che di forza rompe i placcaggi di Nishi e Tsukui e schiaccia per il 31-14 con trasformazione di Granzotto.

  • Vittoria 55-21 per l’Italia contro il Giappone
  • Ostuni Minuzzi diventa la miglior marcatrice della storia
  • Plinio Sciamanna esordisce da capo allenatore
  • Natascia Aggio e Laura Foscato debuttano in azzurro

Il match si è concluso con un risultato netto per l’Italia, che ha dimostrato una grande capacità di attacco e difesa. La squadra di Sciamanna ha dato un’ottima prova e ha aperto al meglio le WXV Global Series, con un risultato che ha lasciato tutti a bocca aperta.