Jampier Tocto, disperso nel torrente: la tragedia di Bagni di Lucca
Tragedia in Val di Lima: giovane peruviano scompare nel torrente, soccorritori in azione.

Jampier Tocto, un ventisettenne peruviano residente a Firenze, ha perso la vita nel pomeriggio di ieri, 30 luglio 2026, mentre si trovava in compagnia di due amici connazionali e di un accompagnatore in un’area di divertimento nel torrente Lima, a Bagni di Lucca. L’incidente, avvenuto intorno alle 14, si è consumato in un clima di allegria e rilassatezza, ma si è presto trasformato in una tragedia. Il giovane, dopo essere scivolato dal materassino che lo avrebbe dovuto proteggere, è stato risucchiato in un vortice e trascinato sul fondo. I due compagni, in stato di profondo choc, sono stati messi in sicurezza dai soccorritori e affidati ai sanitari. L’uomo che ha tentato di salvarlo, un esperto nuotatore, ha messo in salvo i superstiti, ma non è riuscito a recuperare Jampier.
Un tentativo di salvataggio disperato
Il disperato tentativo di salvataggio è stato messo in atto da un uomo presente sul posto, che si è tuffato ripetutamente nel torrente per cercare di raggiungere il giovane. I testimoni raccontano che ogni suo sforzo è risultato inutile, nonostante la sua abilità e la sua determinazione. L’uomo, che si è dileguato tra la folla di curiosi, ha tentato di recuperare Jampier, ma non è riuscito a salvarlo. La sua azione ha dimostrato coraggio e abnegazione, purtroppo senza risultato. I soccorritori, tra cui due squadre dei vigili del fuoco del Comando Provinciale di Lucca, una squadra di sommozzatori del nucleo di Livorno e tecnici della sezione di Lucca del Sast, sono intervenuti immediatamente. I carabinieri e il 118 hanno supportato l’operazione, con l’arrivo di un’ambulanza della Croce Rossa di Bagni di Lucca.
Le scritte degli amici sul feretro
La tragedia ha lasciato un segno profondo nella comunità locale e tra i familiari del giovane. Le scritte degli amici sul feretro, come “Sei la nostra luce”, testimoniano l’intenso legame tra Jampier e chi lo ha conosciuto. L’incidente ha messo in luce anche un dato preoccupante: i tre ragazzi, pur essendo in un’area notata e facilmente raggiungibile, non avevano esperienza natatoria. Questo ha reso il salvataggio ancora più difficile, anche se i soccorritori hanno agito con prontezza e professionalità. Intorno alle 17, il corpo senza vita di Jampier Tocto è stato individuato e recuperato.
La tragedia ha scosso la comunità di Bagni di Lucca e ha suscitato emozioni intense tra i presenti. L’incidente serve come ricordo di quanto possa essere insidiosa la natura, anche in luoghi apparentemente sicuri. La memoria di Jampier Tocto rimarrà con chi lo ha conosciuto, come testimoniano le scritte e le dichiarazioni dei familiari. La sua storia è un monito per chi si avventura in acque non sempre sicure, ma anche un omaggio a chi, come l’uomo che ha tentato di salvarlo, si è speso per il bene altrui.
La mancanza di esperienza natatoria ha reso il salvataggio estremamente complesso. I due compagni della vittima, in stato di profondo choc, sono stati messi definitivamente in sicurezza dal personale Soccorritori Fluviali Alluvionali e poi affidati alle cure dei sanitari presenti sul posto. L’incidente ha messo in luce la necessità di una formazione adeguata e di una consapevolezza dei rischi legati a attività in acque fredde e poco sicure. La comunità locale, in particolare, ha espresso dolore e solidarietà per la perdita di un giovane che aveva scelto di trascorrere una giornata di relax in un luogo che, pur essendo noto, ha rivelato i suoi lati più pericolosi.
