Jeep Compass e-Hybrid 145: il motore ibrido tre cilindri spiegato
Jeep Compass e-Hybrid 145: il motore ibrido tre cilindri spiegato, prestazioni, affidabilità e consumi.

Un motore ibrido progettato da zero
La nuova Jeep Compass e-Hybrid 145 CV è dotata di un motore completamente nuovo, sviluppato da Stellantis nei tech center europei di Italia, Francia e Germania. Il propulsore 1.2 e-Hybrid, concepito fin dall’inizio come ibrido, combina un motore termico turbo con un componente elettrico da 21 kW, in grado di erogare una coppia disponibile di circa 150 Nm. La combinazione permette prestazioni elevate, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 10 secondi e una velocità massima di 195 km/h.
Test estesi e durata nel tempo
Stellantis ha sottoposto il motore a oltre 30.000 ore di test al banco e a più di 3 milioni di chilometri di prove su strada durante lo sviluppo. Il consumo di olio è stabile anche oltre i 200.000 km, grazie al rivestimento DLC (Diamond Like Carbon) sui pistoni. Il tagliando è previsto ogni 12 mesi o 25.000 km, un intervallo che indica un motore progettato per richiedere poche attenzioni nel tempo.
La durata del motore e-Hybrid è garantita da test estesi e tecnologie avanzate.
Il motore adotta una distribuzione a catena silenziosa e priva di manutenzione per tutta la vita utile del propulsore. Questa soluzione, insieme al rivestimento DLC, contribuisce a mantenere un consumo di olio stabile e a ridurre le vibrazioni tipiche dei motori tre cilindri. Le prestazioni sono allineate ai migliori competitor del settore.
Rispetto al precedente motore diesel Multijet, la nuova motorizzazione ibrida offre prestazioni allineate ai migliori competitor nello stesso segmento di potenza. Il piacere di guida è comparabile, ma con emissioni di CO2 sensibilmente più basse. Il sistema ibrido permette di sfruttare al massimo le caratteristiche del motore termico e del componente elettrico, garantendo un equilibrio tra potenza e efficienza.
La combinazione di un motore termico turbo e un componente elettrico da 21 kW permette di sfruttare al massimo le caratteristiche del sistema ibrido, garantendo un’esperienza di guida fluida e dinamica. La durata del motore, con un tagliando ogni 12 mesi o 25.000 km, è un ulteriore elemento di comfort per i possessori. La tecnologia avanzata, come il doppio variatore di fase e il ciclo Miller, contribuisce a ridurre i consumi senza compromettere le prestazioni.
La risposta a domande frequenti, come la durata del motore e le vibrazioni, è stata fornita in modo chiaro e dettagliato, con dati concreti e soluzioni tecniche specifiche. La nuova motorizzazione ibrida rappresenta un passo avanti nella tecnologia per Jeep, con un focus su durata, comfort e prestazioni. La progettazione da zero e i test estensi fanno del nuovo propulsore un’opzione interessante per chi cerca un’alternativa sostenibile senza compromettere le performance.
