Larissa Iapichino vince l’Ultimate Championship a Budapest
Larissa Iapichino vince l’Ultimate Championship a Budapest con un salto di 6,90, chiudendo una stagione eccezionale.

Larissa Iapichino ha vinto l’Ultimate Championship di Budapest, chiudendo una stagione straordinaria con un salto di 6,90 nel lungo. L’azzurra, che ha già conquistato l’oro europeo e il record italiano di 7,12, ha dominato la competizione, mantenendo il comando per tutta la gara. La vittoria arriva in un momento particolare, in onore di chi non c’è più, e rappresenta un ulteriore successo per la campionessa italiana. L’evento, organizzato da World Athletics, si è svolto al Nemzeti Atlétikai Központ, teatro dei campionati del mondo 2023.
Una stagione di successi
La vittoria di Iapichino è il coronamento di una stagione ricca di successi. Dopo l’argento mondiale indoor a Torun, il record italiano nella Diamond League di Eugene e il titolo continentale, la campionessa ha conquistato il primo posto nel nuovo evento biennale di World Athletics. La prestazione è stata netta, con un salto di 6,90 (+0.6) che ha confermato la sua superiorità. La formula dell’eliminazione di due atlete dopo i primi due turni ha reso la competizione più intensa, con Monae’ Nichols, la statunitense che aveva infranto il sogno di Iapichino di conquistare il terzo Diamond Trophy consecutivo, eliminata precocemente.
La vittoria ha un significato speciale per Iapichino, in onore di chi non c’è più. Dopo la vittoria, la campionessa ha espresso emozioni intense, ricordando la figura di Renata, sua suocera e persona che l’ha cresciuta da piccola. “È una bellissima emozione, significa tanto – ha detto – in una stagione che mi ha dato tanto e in un giorno un po’ particolare in onore di chi non c’è più, di chi ci ha lasciato oggi o anche in passato”. La campionessa ha anche parlato del suo percorso di crescita, sottolineando l’importanza del supporto di suo padre Gianni e delle nuove strategie adottate. “Ho trovato la maturità che cercavo, insieme a papà Gianni che mi allena, provando anche strategie nuove. È bello guardarsi indietro e vedere il miglioramento”.
Altri successi e prestazioni di spessore
Non solo Iapichino ha brillato, ma anche altri atleti hanno dato prova di eccellenza. Nel concorso, la novità della regola ha castigato il canadese Ethan Katzberg, numero uno del mondo, che è uscito prematuramente con due nulli. Ne ha tratto vantaggio Merlin Hummel, che ha soffiato il primo posto al campione d’Europa Bence Halasz. Inoltre, Jakob Ingebrigtsen ha confermato la sua superiorità sui 5000 metri, vincendo con una volata killer in 12:59.24. Tra le donne, Marileidy Paulino ha vinto la prima semifinale, superando atlete di alto livello come Salwa Eid Naser e Nichisha Pryce.
La competizione ha visto anche prestazioni straordinarie in altri eventi. L’evento di Budapest ha rappresentato un’importante tappa per la stagione, con atleti di alto livello che hanno dato prova della loro classe. La vittoria di Iapichino è un ulteriore segno del suo potere e della sua determinazione, che la porteranno a nuove sfide e successi nel futuro.
