Maldini: vogliamo chiudere presto il Ct, contatti con Guardiola e Ancelotti
Maldini, nuovo direttore tecnico della Figc, conferma i colloqui con Guardiola e Ancelotti per la panchina azzurra. Nessun annuncio imminente sulla scelta del commissario tecnico.

Paolo Maldini ha confermato che la ricerca del nuovo commissario tecnico della nazionale italiana procede su più fronti. Il direttore tecnico della Federcalcio ha rivelato di aver già avuto contatti sia con Pep Guardiola che con Carlo Ancelotti per il ruolo di Ct, pur mantenendo il massimo riserbo sui dettagli dei colloqui. Le dichiarazioni sono arrivate al termine dell’Assemblea di Lega A svoltasi a Milano, dove Maldini era presente insieme a Leonardo e al presidente federale Gabriele Malagò.
Alla domanda diretta sui tempi della decisione, il dirigente ha sottolineato che la federazione non intende affrettare i tempi. «Vogliamo chiudere presto il Ct, ma non c’è fretta», ha spiegato Maldini, evidenziando come la priorità sia trovare la persona che davvero possa rappresentare il progetto federale, piuttosto che procedere affrettatamente. Sul merito delle trattative, però, il nuovo direttore tecnico non ha fornito ulteriori informazioni, affermando di non poter dire nulla al momento.
I contatti con i tecnici europei
Le rivelazioni di Maldini aprono uno squarcio sulla strategia della Figc nella scelta del prossimo commissario tecnico. La conferma di dialoghi con Guardiola, attualmente agli ultimi mesi della sua esperienza con il Manchester City, e con Ancelotti, ex tecnico del Real Madrid e con esperienza consolidata anche in Serie A, indica come la federazione stia puntando su figure di spessore internazionale. Entrambi i tecnici rappresentano un profilo di alto livello nel panorama calcistico mondiale.
Maldini ha precisato che pur avendo avviato conversazioni con questi profili, la federazione rimane in attesa di risposte concrete. L’approccio della Figc sembra essere quello di offrire il progetto agli allenatori individuati e attendere una loro decisione definitiva. Questo modus operandi implica che i tempi potrebbero allungarsi, specialmente considerando gli impegni agonistici che ancora impegnano questi tecnici nelle loro attuali realtà.

Il timing della decisione
Sebbene Maldini abbia dichiarato di voler chiudere presto la questione, la realtà dei fatti suggerisce che la scelta potrebbe non arrivare negli immediati giorni a venire. La stagione calcistica europea è ancora in corso e i tecnici contattati potrebbero voler completare i loro incarichi attuali prima di prendere una decisione. Nel caso di Guardiola, il Manchester City è ancora impegnato nella corsa ai titoli domestici e internazionali, mentre Ancelotti ha comunque impegni da completare con le sue squadre.
Il periodo di attesa rappresenta una fase delicata per la federazione italiana, che deve bilanciare l’esigenza di stabilità e certezza sulla guida tecnica della nazionale con il rispetto dei tempi e degli accordi che inevitabilmente comportano trattative di questo livello. La comunicazione di Maldini segnala comunque che la federazione non intende lasciare il ruolo scoperto a lungo, ma rimane concentrata sulla scelta della figura giusta.
In questo contesto, Maldini ha mantenuto un profilo basso, sottolineando che ogni commento ulteriore potrebbe compromettere i colloqui in corso. La prudenza dimostrata dal direttore tecnico della Figc riflette l’importanza della decisione per il futuro della nazionale italiana, con la certezza che quando la scelta sarà definitiva, sarà comunicata pubblicamente dalle istituzioni federali competenti.
