Le nuove regole aero del 2027 di F1: un equilibrio tra controllo e libertà
F1 annuncia nuove norme aero per 2027, mirate a ridurre la forza di aderenza e limitare lo sviluppo delle vetture.

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La Formula 1 ha annunciato nuove norme aero per la stagione 2027, mirate a ridurre la forza di aderenza e limitare lo sviluppo delle vetture. L’obiettivo principale è contenere i costi e migliorare la competitività tra le squadre, evitando le dinamiche di sviluppo che hanno portato a una crescita eccessiva della forza di downforce negli anni precedenti. L’FIA, attraverso il suo direttore delle monoposto Nikolas Tombazis, ha espresso fiducia nel fatto che le nuove regole non siano state sfruttate in modo ingegnoso per bypassare i limiti imposti. La decisione segue un periodo in cui le squadre hanno sfruttato alcune libertà normative per creare vetture che rendevano difficile la seguendo tra le macchine, un problema che ha portato a una riduzione significativa della competitività.
Limiti e innovazioni nel design
Le nuove regole vietano l’uso di dispositivi come le ali di scarico e le estensioni delle ali posteriori, limitando la possibilità per le squadre di sfruttare aree specifiche per aumentare la forza di aderenza. Inoltre, sono state introdotte restrizioni sull’uso di dispositivi come i winglets attuatore, che hanno trovato largo utilizzo durante la stagione 2026. Tombazis ha riconosciuto che alcune soluzioni tecniche hanno sorpreso l’FIA, ma ha sottolineato che le modifiche introdotte per il 2027 dovrebbero mantenere un equilibrio tra controllo e libertà. Non abbiamo scelto l’opzione più restrittiva, ma penso che il livello di libertà sia adeguato.
Un equilibrio tra sfida e accessibilità
Le vetture del 2026 hanno rappresentato un’esperienza di sfida per i piloti, con una riduzione della forza di aderenza e un aumento della difficoltà di guida in curva. Tuttavia, i piloti hanno espresso soddisfazione per il comportamento delle macchine, che non è risultato troppo estremo come in passato. Tombazis ha sottolineato che l’FIA ha cercato di bilanciare la difficoltà di guida con l’accessibilità, evitando che le vetture diventassero troppo complesse da maneggiare. Sono ancora macchine difficili da guidare, ma non sono quelle che qualsiasi persona potrebbe guidare.
L’incremento delle altezze di marcia e la riduzione del peso hanno contribuito a migliorare la sensibilità delle vetture, rendendole più reattive e meno aggressive. Nonostante i progressi, Tombazis ha espresso la volontà di ulteriori cambiamenti per il futuro. L’obiettivo è ridurre il peso delle vetture di almeno 80 chilogrammi e renderle un po’ più piccole e compattate. “Non siamo ancora al livello che vorrei, ma penso che siamo sulla giusta strada”, ha affermato. L’FIA continua a monitorare l’evoluzione delle tecnologie e delle strategie delle squadre, cercando di mantenere un equilibrio tra innovazione e controllo, per garantire una competizione equa e sostenibile.
Le nuove regole sono state concepite per evitare che le squadre possano sfruttare libertà normative per creare vetture che disturbino il wake e riducano la competitività. Tombazis ha riconosciuto che in passato alcune caratteristiche, come la fine del front wing endplate e i bordi del fondo, hanno compromesso il concetto di followability. L’FIA ha quindi introdotto modifiche per prevenire simili situazioni. “Siamo in una posizione simile a quella iniziale del 2022, ma penso che sia un po’ più robusto”, ha detto Tombazis. L’obiettivo è mantenere un livello di differenziazione tra le squadre, ma anche garantire che le vetture siano più accessibili e meno estreme rispetto al passato.
