Nuovo decreto sull’intelligenza artificiale, protesta No Tav e carta d’identità a vita: le notizie del giorno
Nuove normative sull’AI, protesta No Tav e carta d’identità a vita: le notizie più importanti del 30 luglio 2026.

Il 30 luglio 2026, il governo Meloni ha accelerato l’approvazione del decreto che recepisce l’AI Act europeo, prevedendo il riconoscimento facciale in luoghi sensibili come piazze, stadi o cortei. I dati biometrici potranno essere registrati per sette giorni e utilizzati in caso di reati. La norma ha suscitato opposizioni, con il Garante per la protezione dei dati che ha sollevato dubbi sulla conformità alle normative europee. In parallelo, i No Tav hanno organizzato un nuovo “campeggio” a Traduerivi, vicino a Susa, per protestare contro i cantieri della nuova ferrovia Torino-Lione. Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha espresso fiducia nel controllo della situazione. La carta d’identità a vita è entrata in vigore per i cittadini over 70, con validità illimitata per i nuovi documenti.
Intelligenza artificiale e privacy
Il decreto sull’intelligenza artificiale prevede il riconoscimento facciale in contesti pubblici, con dati conservati per sette giorni. Se un reato viene commesso, i dati diventeranno materiale d’indagine. Altrimenti, saranno cancellati. Il Garante per la protezione dei dati ha espresso preoccupazioni, sottolineando che il trattamento automatizzato e generalizzato dei dati biometrici non è conforme alle normative europee, che prevedono l’uso ex post per ricerche mirate. L’opposizione al sistema è forte, con accuse di “profilazione di massa” e di violazione della privacy.
La Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera ha respinto la richiesta dei pm di acquisire le chat tra l’ex sottosegretario Delmastro e Mauro Caroccia, ritenuto un prestanome dei Senese. I pm avevano chiesto l’accesso alle conversazioni per indagini sulla “Bisteccheria d’Italia”. La decisione ha suscitato dibattito, con il procuratore di Roma, Francesco Lo Voi, che ha scritto al presidente della Camera Lorenzo Fontana.
Politica estera e sicurezza
La politica estera ha visto nuovi sviluppi con l’entrata in vigore di una coalizione internazionale tra USA e Arabia Saudita contro gli Houthi nel Mar Rosso, per proteggere le rotte commerciali marittime. Inoltre, il presidente Trump ha annunciato un piano per intensificare i bombardamenti contro l’Iran, dopo i “tentati attacchi” di Teheran contro le basi americane. I vertici militari hanno presentato un piano per ridurre le capacità missilistiche iraniane in due settimane. Mosca ha incluso Pavel Durov, fondatore di Telegram, nella lista dei ricercati per “facilitazione di attività terroristiche”.
La Corte dei conti ha segnalato che l’Inps ha restituito poco più di un euro ogni dieci percepiti indebitamente, annullando il “risparmio” del governo Meloni sul passaggio all’Assegno di inclusione. L’indagine ha evidenziato mancanza di controlli iniziali, con conseguenze economiche significative. Il contratto nazionale di lavoro del comparto Sanità 2025-27 ha previsto un aumento lordo in busta paga fino a 240 euro al mese per gli infermieri, con maggiore tutela per ferie e riposi. L’indennità specifica per i servizi di pronto soccorso è aumentata di 100 euro. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy ha trasmesso all’autorità giudiziaria l’elenco degli impianti di carburante che non hanno adeguato i prezzi alla pompa al taglio delle accise.
La procura di Vicenza indaga su Adriano Cappellari, collaboratore di un settimanale di Enego, per incendio, calunnia e simulazione di reato. È indagato per aver subito l’incendio del portone di casa e ricevuto minacce scritte. Il ministro dell’Interno ha espresso fiducia nel controllo della situazione, mentre i No Tav continuano a protestare con nuovi “campeggi” vicino ai cantieri della ferrovia Torino-Lione.
