Ornella Muti e la figlia Naike richiedono la cittadinanza russa: “Sono le nostre origini
Ornella Muti e la figlia Naike Rivelli presentano domanda di cittadinanza russa. L’attrice e la figlia annunciano la decisione sui media russi, citando le proprie radici.

L’attrice Ornella Muti e la figlia Naike Rivelli hanno presentato domanda di cittadinanza russa. La decisione è stata annunciata direttamente sui media russi, con una dichiarazione che sottolinea il legame personale della famiglia con il paese. L’attrice e la figlia motivano il provvedimento rimarcando le loro radici comuni, affermando di voler sentirsi “davvero a casa” attraverso l’acquisizione della cittadinanza.
L’annuncio sui media russi
La comunicazione ufficiale della richiesta è arrivata tramite i canali informativi russi, dove Muti e Rivelli hanno espresso personalmente le ragioni di questa scelta. Come riferito dai media russi, le due hanno dichiarato: “Stiamo presentando domanda di cittadinanza per sentirci davvero a casa”. Un messaggio che collega la procedura amministrativa a una questione di identità e appartenenza, piuttosto che a semplici considerazioni legali.
La dichiarazione rappresenta un gesto significativo, poiché riflette la volontà di una personalità internazionale come Ornella Muti di formalizzare un legame con la Russia attraverso lo status di cittadina. L’attrice, nota per una carriera cinematografica lunga decenni, ha spiegato che la richiesta è motivata dal riconoscimento delle origini familiari condivise con il paese. Anche la figlia Naike, che ha costruito la propria carriera nel mondo dello spettacolo, ha sottoscritto la medesima posizione.
Il significato delle radici familiari
La motivazione addotta da Muti e Rivelli pone l’accento su un elemento personale che trascende la mera procedura burocratica. Richiedere la cittadinanza sulla base delle origini familiari è un modo di riconoscere e consolidare un legame identitario che, secondo quanto dichiarato dalle interessate, rappresenta una parte importante della loro storia personale. L’espressione utilizzata, “sentirsi davvero a casa”, suggerisce che la cittadinanza assume per loro il valore di una ratifica ufficiale di un sentimento di appartenenza già presente.
Questo tipo di scelta non è rara tra personalità del mondo dello spettacolo e della cultura, che spesso mantengono legami significativi con paesi diversi da quelli dove hanno costruito le loro carriere professionali. L’annuncio pubblico della domanda, inoltre, evidenzia come la decisione non sia stata assunta in silenzio, ma comunicata apertamente attraverso i canali mediatici russi, conferendo una dimensione pubblica e simbolica all’atto amministrativo.
La procedura di acquisizione della cittadinanza russa ha tempi e modalità proprie, e la presentazione della domanda rappresenta l’inizio di un processo che richiederà l’esame delle autorità competenti. Nel frattempo, la dichiarazione di Muti e Rivelli rimane un’affermazione chiara delle loro intenzioni e della rilevanza che attribuiscono al collegamento con la Russia e alla sua popolazione.
L’interesse mediatico intorno a questa notizia riflette la posizione pubblica dell’attrice e di sua figlia, entrambe figure note nel panorama internazionale dello spettacolo. La loro scelta di comunicare direttamente sui media russi sottolinea inoltre l’importanza che attribuiscono al coinvolgimento dell’opinione pubblica russa in questa decisione personale e familiare.
