Piano Autoimpiego: formazione e tutoraggio per il lavoro autonomo su tutto il territorio
Il Piano integrato Autoimpiego offre formazione, tutoring e agevolazioni economiche per avviare attività autonome, imprenditoriali e libero-professionali. Finanziato con risorse europee e PNRR.

Un intervento organico per favorire l’avvio e lo sviluppo del lavoro autonomo e dell’imprenditorialità nel nostro Paese: è quanto propone il Piano integrato Autoimpiego, che combina agevolazioni economiche, percorsi formativi strutturati e servizi di accompagnamento personalizzato rivolti a chi intende avviare attività autonome, imprenditoriali e libero-professionali. L’iniziativa, introdotta dal Decreto Coesione (DL 60/2024), è promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e viene finanziata attraverso risorse dell’Unione europea, attingendo dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+ e dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.
La formazione iniziale: competenze per imprenditori
La componente formativa del Piano si articola in due fasi complementari erogate interamente online in modalità sincrona. La prima prevede una formazione collettiva di base della durata di 60 ore, che trasmette competenze imprenditoriali trasversali e orientamento specialistico personalizzato a gruppi di beneficiari. La seconda fase consiste in un accompagnamento individuale o in piccoli gruppi (massimo 3 persone) della durata di 40 ore, pensato per fornire un supporto concreto e mirato alle esigenze specifiche di ciascun aspirante imprenditore.
Secondo quanto riferisce il Ministero del Lavoro, questa formazione fornisce le competenze che agevolano l’accesso ai contributi successivi. Il percorso rinforza le capacità imprenditoriali dei beneficiari, accompagna passo dopo passo verso l’avvio dell’attività di lavoro autonomo, e facilita l’accesso agli incentivi gestiti da Invitalia, promuovendo al contempo l’inclusione sociale e occupazionale.
Il tutoraggio tecnico e personalizzato
Il servizio di tutoraggio rappresenta il cuore dell’accompagnamento operativo. Attivato da Invitalia e attuato da Enm, il tutoring si propone di trasferire competenze pratiche e strategiche attraverso un supporto personalizzato e continuo. Ogni impresa beneficia dell’affiancamento di un tutor dedicato, che rimane disponibile a richiesta durante l’intero percorso, combinando incontri strutturati e consultazioni flessibili, sia in presenza che da remoto.
Il tutor accompagna l’imprenditore su tematiche cruciali per la sostenibilità aziendale: dalla pianificazione strategica all’implementazione delle azioni di marketing e comunicazione, dalla gestione del rapporto con i fornitori fino alle questioni di contrattualistica e assunzione dei dipendenti. Obiettivo concreto di questa fase è la redazione di un business plan completo e funzionale, documento indispensabile per accedere ai successivi incentivi messi a disposizione da Invitalia.

In questo modo le nuove imprenditrici e i nuovi imprenditori ricevono un supporto concreto per superare le difficoltà iniziali e costruire basi solide per una crescita duratura e sostenibile. L’accompagnamento personalizzato consente di affrontare le sfide specifiche di ogni attività, traducendo le competenze teoriche acquisite in fase formativa in strumenti operativi realmente utilizzabili.
Risorse e ambito di applicazione
Il Piano dispone di un budget complessivo di 75 milioni di euro, interamente destinato ai servizi di tutoraggio e finanziato attraverso il Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+. Questa dotazione riflette l’importanza attribuita alla fase di accompagnamento pratico, considerata cruciale per trasformare l’idea imprenditoriale in un’attività concretamente funzionante.
L’intervento si rivolge a potenziali imprenditori su tutto il territorio nazionale, senza restrizioni geografiche, garantendo accesso equo alle opportunità di formazione e tutoraggio. L’articolazione online della formazione base consente di raggiungere beneficiari in qualsiasi parte del Paese, mentre la flessibilità del tutoraggio personalizzato (presenza e remoto) adatta l’accompagnamento alle esigenze logistiche di ciascuno.
L’integrazione tra le componenti formative, il tutoraggio personalizzato e gli incentivi economici crea un ecosistema coerente che riduce le barriere all’autoimpiego, storicamente ostacolato dalla carenza di competenze gestionali e dall’accesso difficile al capitale iniziale. Il Piano riconosce che per avviare un’attività autonoma non basta la volontà: servono strumenti concreti, conoscenze specifiche e una guida esperta durante i mesi cruciali del lancio.
