Reggio Calabria, “Mare Dentro” si ferma in Piazza Castello: un simbolo di legalità e turismo sostenibile
Reggio Calabria ospita la quarta tappa di “Mare Dentro”, un progetto che unisce legalità, ambiente e turismo sostenibile.

Reggio Calabria ha accolto la quarta tappa del progetto “Mare Dentro”, un viaggio-evento promosso dall’Ente per i Parchi Marini Regionali, che ha visto l’arrivo dell’imbarcazione MAVISU in Piazza Castello. L’evento, che si è svolto il 6 agosto 2026, ha visto la partecipazione di istituzioni locali, Forze dell’Ordine e cittadini, con l’obiettivo di valorizzare le aree protette come risorse ambientali, educative e turistiche. La serata ha rappresentato un momento di condivisione e riflessione su temi come legalità, inclusione e sostenibilità, con un focus particolare sulla trasformazione di un mezzo confiscato ai trafficanti in uno strumento di educazione e sensibilizzazione.
Una barca confiscata diventa spazio educativo
La quarta tappa del viaggio ha visto la partecipazione della Capitaneria di Porto e delle Forze dell’Ordine, che hanno sottolineato l’importanza del contrasto all’illegalità e alla criminalità. L’imbarcazione MAVISU, confiscata ai trafficanti di esseri umani, è stata restituita alla collettività e trasformata in uno strumento di educazione, conoscenza e inclusione. La barca rappresenta un simbolo di riscatto collettivo, con un nome che racchiude la filosofia del progetto: “MA” come mare, “VI” come visione e “SU” come sustainability. L’iniziativa ha evidenziato la capacità della Calabria di cambiare rotta, convertendo un mezzo utilizzato nell’illegalità in un bene comune al servizio delle comunità.
Un libro sull’ambiente e i crimini
Nel corso dell’incontro è stato presentato il libro “Il mare d’inverno – Dialogo tra un magistrato e un biologo marino sui crimini ambientali”, scritto da Silvio Greco insieme a Camillo Falvo, procuratore della Repubblica di Potenza. Il volume offre un ulteriore spunto di approfondimento sul rapporto tra protezione degli ecosistemi, contrasto agli illeciti e responsabilità delle istituzioni. La serata ha visto la partecipazione di esperti, istituzioni e cittadini, con un dibattito che ha coinvolto diversi settori, tra cui l’ambiente, la legalità e il turismo sostenibile. Temi strettamente legati alla missione di “Mare Dentro” e alla storia della stessa MAVISU.
La tappa reggina ha rafforzato la prospettiva di una nuova offerta regionale capace di collegare mare ed entroterra, coste e borghi, identità locali e servizi, trasformando le aree protette in vere e proprie infrastrutture verdi e blu da organizzare, raccontare e rendere pienamente fruibili. L’obiettivo è costruire un’offerta turistica capace di superare la tradizionale stagionalità balneare, con proposte esperienziali e identitarie che coinvolgono famiglie, bambini e adulti. L’evento ha visto la partecipazione di istituzioni locali, come il sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro, e di esperti del settore, tra cui il direttore generale dell’Ente per i Parchi Marini Regionali, Raffaele Greco.
La serata è stata arricchita da attività dedicate ai bambini e alle famiglie, con laboratori, realtà virtuali e attività immersive per far conoscere il patrimonio naturale e identitario della Calabria. Tra le iniziative, è stato presentato il cortometraggio “Dove tutto è cominciato #2”, già visto in occasione di Vinitaly and the City a Sibari. L’evento ha visto anche la partecipazione del Conservatorio Fausto Torrefranca di Vibo Valentia, che ha proposto un viaggio musicale attraverso il pop degli anni Ottanta e Novanta. La tappa reggina è stata preceduta da un’esperienza a bordo riservata ai minori, organizzata in collaborazione con l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni e la Comunità Ministeriale di Reggio Calabria.
La quarta tappa del viaggio ha visto l’approdo di MAVISU ai pontili galleggianti del Porto di Reggio Calabria, presso la sede della Lega Navale Italiana – Sezione di Reggio Calabria. Successivamente, in Piazza Castello, si è svolto il brindisi di benvenuto per celebrare l’arrivo dell’imbarcazione nella città dello Stretto. Un momento simbolico di accoglienza istituzionale e territoriale che ha accompagnato le diverse tappe del viaggio lungo le coste calabresi. Il programma è entrato nel vivo nel pomeriggio di giovedì 6 agosto con l’approdo di MAVISU ai pontili galleggianti del Porto di Reggio Calabria, presso la sede della Lega Navale Italiana – Sezione di Reggio Calabria.
Il talk dal titolo “La Calabria, una montagna in mezzo al mare” ha visto la partecipazione del direttore generale dell’Ente per i Parchi Marini Regionali, Raffaele Greco, e del sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro. Sono intervenuti anche Cosimo Carmelo Caridi, dirigente del Dipartimento
