Il Sole può generare super-brillamenti? I ricercatori lo dicono sì

I ricercatori del Mps dimostrano che il Sole potrebbe generare super-brillamenti, eventi estremi di energia solare.

Il Sole, pur essendo una stella di tipo solare, potrebbe generare eventi estremi chiamati super-brillamenti, in grado di rilasciare energia equivalente a miliardi di bombe all’idrogeno. Questa ipotesi, sostenuta da due studi pubblicati sulla rivista Philosophical Transactions of the Royal Society A, è stata avanzata da ricercatori del Max Planck Institute for Solar System Research (Mps) e della University of Colorado. I ricercatori hanno analizzato dati osservativi raccolti tra il 2010 e il 2016, cercando una relazione tra la dimensione delle regioni attive del Sole e l’energia dei brillamenti più intensi. I risultati suggeriscono che il Sole potrebbe generare super-brillamenti, anche se non si è mai verificato un evento del genere negli ultimi settant’anni.

Super-brillamenti: un potenziale mai verificato

Un super-brillamento è un evento estremo di rilascio di energia elettromagnetica, in grado di superare l’energia di milioni di milioni di bombe all’idrogeno. I ricercatori del Mps hanno dimostrato che, per stelle di tipo solare, tali eventi potrebbero verificarsi circa una volta ogni cento anni. Non abbiamo prove dirette di un super-brillamento nel periodo osservato, ma la relazione statistica tra energia e dimensione delle regioni attive suggerisce che il Sole potrebbe generare tali eventi. La ricerca ha anche analizzato le grandi macchie solari, come la famosa macchia dell’aprile 1947, con un diametro di circa quaranta volte quello terrestre. Nonostante la sua grandezza, non si è verificato alcun super-brillamento in quell’occasione.

Le macchie solari e la loro relazione con i brillamenti

Le macchie solari sono zone con campi magnetici intensi, associate a regioni attive del Sole. La dimensione di queste macchie è un indicatore potenziale dell’intensità di un brillamento. I ricercatori hanno utilizzato dati osservativi per analizzare la relazione tra energia dei brillamenti e dimensione delle macchie. Le macchie solari sono state registrate sistematicamente negli ultimi quattrocento anni, e ci offrono un modo per guardare nel passato della nostra stella. La ricerca ha dimostrato che, sebbene non si siano verificati super-brillamenti negli ultimi settant’anni, le macchie solari di grandi dimensioni potrebbero essere associate a eventi estremi.

La relazione tra brillamenti e espulsioni coronali di massa (Cme) non è del tutto chiara. Non tutti i brillamenti producono Cme, e non tutte le Cme sono accompagnate da brillamenti significativi. Tuttavia, i ricercatori hanno osservato che, in alcuni casi, i brillamenti estremi possono essere accompagnati da Cme molto intense. Secondo le conoscenze attuali, eruzioni estreme di particelle e brillamenti intensi avvengono spesso in concomitanza, ma non sempre. Questi eventi potrebbero essere responsabili di alcuni dei bombardamenti di particelle solari più violenti nella storia della Terra.

La ricerca ha dimostrato che la Terra è stata ripetutamente esposta a eventi di radiazione solare estremi, anche se non si è mai verificato un super-brillamento negli ultimi settant’anni. I dati suggeriscono che il Sole ha il potenziale per generare super-brillamenti, in quanto è in grado di produrre macchie solari che potrebbero fungere da punti di partenza per eventi di energia estrema. I ricercatori sperano che futuri studi possano confermare questa ipotesi, utilizzando dati osservativi e archivi naturali come i picchi di isotopi radioattivi nei tronchi di alberi e nel permafrost artico.