Sonu Nigam denuncia T-Series e Zee Music per averlo “bannato” dopo la battaglia per i diritti d’autore
Sonu Nigam accusa T-Series e Zee Music di averlo “bannato” per la sua lotta per i diritti d’autore.

Il cantante indiano Sonu Nigam ha accusato T-Series e Zee Music di averlo “bannato” dopo che ha sollevato questioni relative ai diritti d’autore e alle royalties per i cantanti. L’annuncio è arrivato durante un’intervista su un podcast, in cui Nigam ha descritto come la sua posizione, una volta che le leggi sono cambiate, abbia portato a un cambiamento nella posizione delle etichette. La sua storia si intreccia con un dibattito più ampio sull’industria musicale indiana e sulle relazioni tra artisti e etichette. Nigam ha sottolineato che, nonostante le tensioni, oggi le etichette si incontrano con lui e lo trattano con affetto.
Una battaglia per i diritti d’autore
Nel 2020, durante un periodo di tensioni nell’industria cinematografica indiana, Nigam ha pubblicato un video in cui ha accusato T-Series e Zee Music di esercitare un controllo monopolistico sulla musica hindi, con potere arbitrario su chi potesse lavorare. Ha nominato direttamente il presidente di T-Series, Bhushan Kumar, come parte del problema. La sua posizione era che i cantanti non dovessero essere sottoposti a condizioni ingiuste e che dovessero ricevere royalties per le canzoni che avevano reso famose. Le etichette lo hanno accusato di essere diventato un attivista.
Un’eredità di Lata Mangeshkar
Nigam ha spiegato che la sua battaglia non è stata iniziata da lui, ma è stata una continuità di una lotta iniziata da Lata Mangeshkar negli anni Sessanta. Mangeshkar, al culmine della sua carriera, aveva spinto per i diritti d’autore per i cantanti di playback, anche se questa posizione aveva costato relazioni professionali. Nigam ha sottolineato che, nonostante non ci fosse un quadro legale all’epoca, la sua posizione è stata ereditata da lui. La legge del 2012 ha cambiato le regole, e le etichette hanno finalmente riconosciuto la sua posizione.
La battaglia di Nigam ha avuto un impatto significativo, anche se non è stato sempre accolto con entusiasmo. Le etichette hanno reagito con accuse di attivismo e di cercare visibilità. Tuttavia, con l’approvazione della legge del 2012, i diritti d’autore sono diventati una realtà, e le etichette hanno iniziato a pagare royalties ai cantanti. Nigam ha sottolineato che, nonostante le tensioni, oggi le relazioni sono tornate a essere più cordiali.
Un tour globale in arrivo
Nonostante le tensioni passate, Nigam continua a lavorare e a esibirsi. Il suo tour “The Revolution Tour 2026” inizierà in Gran Bretagna e si estenderà in India e nel Golfo. Il 23 agosto, si esibirà all’OVO Arena Wembley a Londra, seguito da una serie di concerti in diverse città indiane. Inoltre, il 21 agosto 2026, si esibirà all’Etihad Arena a Abu Dhabi, nel UAE. Nonostante le sfide, Nigam rimane un nome di rilievo nel panorama musicale indiano.
