Steiner critica Bottas: «Ha un poco lâché» e il mercato dei piloti si scalda a Cadillac
Steiner critica Bottas per la sua performance e il mercato dei piloti si scalda a Cadillac.

Valtteri Bottas, pilota finlandese di Cadillac, si trova al centro di una discussione interna all’equipe, dopo le critiche espresse da Günther Steiner, ex direttore sportivo di Haas. Steiner ha sostenuto che Bottas «ha un poco lâché», un commento che ha suscitato reazioni nell’ambiente. La situazione si complica a Cadillac, dove il mercato dei piloti sembra in movimento, con Bottas che si trova a competere con Sergio Pérez e con la possibilità di un cambio di squadra. La stagione 2026, iniziata con un certo entusiasmo per Bottas, si sta rivelando un periodo di sfide per il pilota, che ha visto la sua posizione in classifica scivolare, nonostante il sostegno dell’equipe.
La critica di Steiner e il confronto con Pérez
Steiner ha espresso un giudizio netto su Bottas, sostenendo che il pilota finlandese non ha mantenuto la motivazione necessaria per competere in fondo alla classifica. «Pérez è semplicemente migliore che lui in questo momento», ha detto Steiner, sottolineando una differenza di prestazioni tra i due piloti. I dati supportano questa valutazione: su undici gare, Pérez ha vinto più spesso in qualifica e in gara, con un vantaggio di 6-5 in qualifica e 6-3 in gara. Tuttavia, il confronto non è semplice, poiché i due piloti ricevono compiti diversi dall’equipe, come spiegato da Lowdon.
La difesa di Cadillac e il ruolo dei piloti Come ha chiarito Lowdon, il confronto diretto tra Bottas e Pérez potrebbe essere ingannevole, poiché l’equipe richiede a entrambi di svolgere compiti diversi, tra cui sviluppo tecnico e test. Il patron di Cadillac ha sottolineato che non ritiene Bottas in difficoltà, sottolineando che il pilota è stato scelto per il suo esperienza e per il suo contributo al team. L’equipe, infatti, ha scelto due piloti con oltre 500 gare alle spalle, non solo per la loro velocità, ma anche per il loro ruolo nel migliorare la squadra.
Le sfide di Cadillac e il futuro di Bottas
Cadillac, in fase iniziale, utilizza i propri piloti come testa di serie per lo sviluppo della monoposto, ma la squadra ha ancora molte sfide da affrontare. In Austria, entrambi i monoposti hanno abbandonato a causa di problemi di freni, e Pérez ha riconosciuto che la squadra deve «fare un grande passo o avere della fortuna» per ottenere i primi punti. In queste condizioni, valutare la motivazione di Bottas solo in base alle posizioni di arrivo potrebbe essere ingeneroso.
Steiner frappa forte… ma forse un poco troppo Steiner, però, ha saputo trasformare la pausa estiva senza gare in un tema di discussione, anche se la sua critica potrebbe non essere del tutto giustificata. Bottas, partito in vacanza con zero punti, tornerà con lo stesso risultato e con Steiner che lo seguirà come «passenger» per spingerlo a migliorare. La situazione rimane complessa, ma il mercato dei piloti si muove, e la stagione 2027 potrebbe portare nuovi sviluppi.
Nonostante le critiche di Steiner, Bottas ha continuato a sostenere che l’equipe lo sostiene «al 100%» e che non partecipa a una «silly season» riguardo al suo futuro. Questo contrasta con le dichiarazioni di Steiner, che ha espresso una visione più pessimistica. Tuttavia, il mercato dei piloti si muove, e il nome di Colton Herta, pilota d’essai per Cadillac, è sempre più presente nel dibattito.
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