Totti e Roma in lite per i diritti delle maglie con il numero 10, il retroscena
Totti e Roma in lite per i diritti delle maglie con il numero 10, il retroscena
diritti delle maglie e questione economica
La situazione tra Francesco Totti e la Roma si complica ulteriormente a causa di una questione economica legata ai diritti delle maglie con il numero 10. Secondo quanto riferisce La Repubblica, il club ha continuato a commercializzare le maglie con il nome e il numero del Capitano anche dopo il suo ritiro nel 2017. Totti, però, non ha mai percepito royalty sulle vendite di quelle maglie, un aspetto che ha alimentato una frattura tra le parti. I volumi indicati sono significativi: solo nella passata stagione sono state vendute circa 15mila maglie, mentre dal 2018 a oggi si parla di diverse centinaia di migliaia di pezzi. Questo dettaglio, non secondario, ha reso la questione particolarmente delicata.
la questione non riguarda solo il ruolo
La questione della numero 10 non riguarda soltanto il suo valore simbolico o l’eventuale futura assegnazione a un altro giocatore, ma anche l’utilizzo commerciale dell’immagine di Totti dopo il suo addio al calcio giocato. Il tema è emerso durante gli incontri avuti negli ultimi mesi tra il club e i rappresentanti dell’ex capitano. La Roma ha incontrato tre volte l’entourage di Totti, ma in tutte e tre le occasioni la risposta è stata negativa rispetto alle condizioni prospettate. L’ultimo confronto risale a meno di un mese fa, con la Roma rappresentata dal nuovo amministratore delegato Galantic. Non solo non ha portato a un avvicinamento, ma ha ulteriormente raffreddato le relazioni.
il ruolo di Totti e le sue richieste
Totti non vuole rientrare a Trigoria soltanto come uomo immagine in vista del Centenario e non è interessato a una presenza simbolica, da “bandierina” per gli eventi celebrativi. La sua richiesta è diversa: un incarico dirigenziale vero, con margine di intervento e responsabilità. È lo stesso principio che Totti ha ribadito anche nella sua nuova autobiografia e nelle ultime interviste: tornare soltanto per esserci non gli interessa. Ed è qui che la questione diventa particolarmente delicata. Perché il 2027 si avvicina, la Roma sta già lavorando con il Comune per le celebrazioni del Centenario e l’ipotesi che il simbolo più importante della storia recente giallorossa possa rimanere fuori dagli eventi ufficiali avrebbe un peso enorme.
il tempo stringe e la Roma deve trovare un accordo Prima il nodo economico della 10, poi quello del ruolo. Soltanto dopo potrà eventualmente riaprirsi la porta di Trigoria. E a meno di un anno dall’inizio delle celebrazioni per il Centenario, il tempo comincia a stringere davvero. La Roma continua a celebrare Totti, lo ha fatto anche nel giorno del suo cinquantesimo compleanno, continua a vendere il suo nome e il suo numero, ma non riesce ancora a trovare con lui un punto d’incontro per riportarlo davvero dentro il club. La situazione appare complessa e richiede una soluzione che soddisfi entrambe le parti, soprattutto in vista delle celebrazioni del Centenario.
