Tzachi Abu cerca di prendere il controllo di G City nonostante le resistenze

Tzachi Abu cerca di prendere il controllo di G City nonostante le resistenze di Chaim Katzman.

Tzachi Abu cerca di prendere il controllo di G City mentre Katzman resiste
Tzachi Abu cerca di prendere il controllo di G City mentre Katzman resiste

Tzachi Abu, insieme a due partner, rimane determinato a prendere il controllo di G City, nonostante le resistenze da parte di Chaim Katzman, che attualmente detiene il controllo della società. L’accordo per l’acquisizione, firmato poco più di un mese fa, sembra essere in difficoltà, con Katzman che ha richiesto informazioni dettagliate sull’accordo tra Ari Real Estate e Ispro. L’obiettivo principale del gruppo acquirente è ridurre il debito di G City, che si attesta a un livello di leva del 75%. Nonostante le tensioni, il mercato sembra credere nella possibilità che l’acquisto possa portare a una stabilizzazione della società.

Le condizioni dell’accordo e le resistenze di Katzman

L’accordo tra Ari Real Estate e Ispro prevede la creazione di una partnership limitata che detiene il 50% di entrambi i partner, con l’obiettivo di acquistare il 26% di G City da Norstar Holdings, attuale azionista di Katzman. Inoltre, la partnership ha diritto a un’opzione per acquistare un ulteriore 7%, portando il loro stake al 33%, mentre il controllo di Katzman si ridurrebbe al 21%. Tuttavia, Abu ha condizionato l’accordo su un’iniezione di capitale di 1 miliardo di shekel e su un’opzione per ottenere il controllo totale della società. Katzman, però, non ha risposto alle richieste di chiarimento e ha iniziato a prendere misure ostili contro i potenziali acquirenti.

Secondo fonti vicine a Abu, Katzman non aveva previsto che lui avrebbe effettivamente esercitato l’opzione per prendere il controllo, poiché ciò avrebbe implicato la fusione dei bilanci di G City con quelli di Ari Real Estate, che ha un debito totale di 33 miliardi di shekel. Per evitare questa situazione, l’ingaggio di Dahari e Adiv permetterà a Abu di acquisire il controllo senza dover consolidare i bilanci. Nonostante questo, la mancanza di risposta da parte di Katzman ha reso la situazione più complessa.

Le strategie di riduzione del debito e la posizione di Dahari

Kadin Dahari, uno dei partner del gruppo acquirente, ha dichiarato che uno dei loro obiettivi principali è ridurre la leva finanziaria di G City. Secondo lui, la società ha bisogno di una gestione più diretta e di una riduzione significativa dei costi. Dahari ha anche sottolineato l’importanza di gestire i beni in modo attivo e di vendere alcuni asset all’estero. L’obiettivo è ristabilire G City come leader nel settore immobiliare, con un approccio più operativo e meno focalizzato sui movimenti finanziari.

La situazione è ulteriormente complessa dal fatto che, se l’approvazione da parte dell’Autorità della Concorrenza viene ritardata, Katzman avrà il diritto di ritirarsi dopo tre mesi. Per questo motivo, Ari Real Estate ha accelerato la presentazione dei documenti necessari. La società ha dichiarato di rispettare ogni accordo firmato in passato e di farlo anche in futuro. Tuttavia, la mancanza di risposta da parte di Katzman e le misure ostili adottate da lui sembrano mettere in discussione la possibilità di completare l’acquisizione.

Dopo l’annuncio dell’accordo, il prezzo delle azioni di G City è aumentato del 20%, ma ora sembra in declino a causa delle difficoltà nell’approvazione. Gli investitori, tuttavia, credono che il gruppo acquirente possa riuscire a ridurre la leva finanziaria della società. L’obiettivo finale è non solo il controllo, ma anche la riconversione di G City in un’azienda più efficiente e competitiva. La situazione rimane in sospeso, con le parti che cercano di trovare una soluzione che soddisfi le esigenze di entrambi i lati.