USA e Cina prolungano accordo commerciale, proseguono colloqui su accordo più ampio, dice Bessent
Usa e Cina prolungano accordo commerciale per due mesi, proseguono colloqui su accordo più ampio, dichiara Bessent
L’America e la Cina hanno prolungato per due mesi un accordo commerciale in via di conclusione, permettendo di proseguire i colloqui per un accordo più ampio, ha dichiarato il segretario al Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent il 23 settembre 2026. L’estensione dell’accordo, originariamente prevista per scadere il 10 novembre, è stata annunciata durante un incontro con il vicepremier cinese He Lifeng, poco prima del summit tra il presidente americano Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping. Bessent ha sottolineato che l’estensione offre alle due nazioni più tempo per esplorare ulteriori opportunità di cooperazione economica.
Colloqui su un accordo più ampio
Il colloquio tra Washington e Pechino ha visto un’apertura a un accordo più ampio, sebbene non siano state fornite dettagliate informazioni sulla sua portata. Bessent ha affermato che i due paesi potrebbero scegliere tra continuare l’accordo iniziale o esaminare un accordo più esteso. L’obiettivo è di ridurre le tariffe e migliorare la cooperazione in settori chiave come agricoltura e servizi finanziari. L’estensione dell’accordo, raggiunta durante il summit di Busan nel maggio 2026, ha contribuito a ridurre le tariffe bilaterali, che avevano raggiunto livelli elevati a causa di risposte reciproche a tasse imposte da Trump nel 2025.
Washington pressa Pechino per un maggiore impegno nel rispettare gli obblighi attuali, in particolare nell’acquisto di beni agricoli per un valore di 17 miliardi di dollari. Mentre la Cina ha soddisfatto l’obbligo di acquistare 25 milioni di tonnellate di soia, ha ancora difficoltà nell’acquisto di altri prodotti agricoli. L’obiettivo del summit tra Trump e Xi è di raggiungere accordi su tasse e acquisti, con l’obiettivo di ridurre le tariffe su beni non essenziali per un valore di 30 miliardi di dollari.
Cooperazione su AI e sicurezza
Un aspetto significativo del colloquio è stato l’idea di un “telefono di contatto” per notificare incidenti di sicurezza legati all’intelligenza artificiale. Bessent ha riferito che entrambe le parti hanno concordato di avviare questa iniziativa, pur se la risposta cinese non è stata chiara. L’agenzia statale cinese Xinhua ha riconosciuto solo che i due leader hanno discusso l’AI. Nonostante l’interesse dichiarato da Trump per mantenere il vantaggio americano nell’“intelligenza superiore”, gli analisti osservano che le aspettative di cooperazione su AI sono basse a causa della mancanza di fiducia reciproca. Trump non intende frenare lo sviluppo dell’AI, affermando che non intende “stifare” la crescita dell’intelligenza artificiale e mantenere il vantaggio americano. Tuttavia, la mancanza di un impegno concreto da parte della Cina e la scarsa fiducia reciproca limitano le possibilità di un accordo significativo in questo settore.
Bessent ha espresso la volontà di raggiungere impegni significativi che proteggano i lavoratori, i contadini e le aziende americane, mentre promuovono gli interessi economici e di sicurezza nazionale degli Stati Uniti. L’obiettivo è di stabilizzare la strategia tra i due paesi basata su “reciprocità e giustizia”. L’incontro con He Lifeng a Washington ha avuto lo scopo di chiarire alcuni aspetti non risolti prima del summit. Inoltre, Bessent ha partecipato a colloqui a New York con il rappresentante per il commercio americano Jamieson Greer per preparare potenziali accordi su commercio e intelligenza artificiale.
Nonostante le aspettative di un accordo sostanziale, Bessent ha riconosciuto che non è ancora chiaro se un accordo possa essere raggiunto entro il 10 gennaio. L’attenzione rimane su come i due paesi possano trovare un equilibrio tra cooperazione e competizione, in un contesto globale sempre più complesso.
