La val di Gresta investe in pascoli e acquedotto: il progetto per tutelare la biodiversità e il paesaggio rurale
Il Comune di Ronzo Chienis lancia un progetto per il recupero dei pascoli e l’approvvigionamento idrico nella val di Gresta, finanziato dal Gal Orientale.

La val di Gresta, in Trentino, punta su un progetto che mira al recupero dei pascoli e all’approvvigionamento idrico per tutelare la biodiversità e valorizzare il paesaggio rurale. Il Comune di Ronzo Chienis ha presentato un piano finanziato dal Gal Orientale, che prevede interventi mirati a migliorare la sostenibilità del territorio e a rafforzare le attività agricole locali. L’obiettivo è creare un sistema idrico efficiente e sostenibile, in grado di supportare le attività zootecniche e di preservare l’ambiente. Il sindaco Gianni Carotta ha sottolineato l’importanza di non perdere l’opportunità di migliorare il territorio.
Un progetto per il recupero e la sostenibilità
Il progetto, finanziato dal Gal Orientale, si concentra sul recupero dei pascoli e sull’approvvigionamento idrico. L’obiettivo principale è la tutela della biodiversità e la valorizzazione del paesaggio rurale. L’intervento interesserà la zona del pascolo “Torcio-Porcarezza”, dove verrà realizzato un sistema di raccolta e accumulo delle acque meteoriche. Le acque saranno convogliate strategicamente verso una nuova vasca principale, grazie a interventi tecnici mirati. A completamento dell’opera, saranno installati nuovi abbeveratoi in legno di larice, alimentati direttamente dalla pozza di accumulo, per garantire un servizio costante e funzionale alle attività zootecniche del territorio.
Il progetto mira a creare un equilibrio tra sviluppo e conservazione del territorio. L’installazione di nuovi abbeveratoi e la gestione delle acque meteoriche rappresentano un passo importante verso la sostenibilità. Inoltre, il progetto mira a migliorare la qualità della vita per i residenti e a offrire un’esperienza più accogliente per i visitatori. L’obiettivo è di creare un equilibrio tra attività economiche e conservazione dell’ambiente.
Un’opportunità per il territorio e per i visitatori
Il sindaco Gianni Carotta ha espresso la sua soddisfazione per l’approvazione del progetto, sottolineando l’importanza di migliorare la salvaguardia del territorio e di puntare sull’accoglienza dei visitatori. “Ci sono grandi possibilità di intervento in tutta la valle e come amministrazione non perdiamo questo treno di opportunità per migliorare qualitativamente il territorio”, ha detto. L’investimento non si limita solo all’ambito agricolo, ma include anche la valorizzazione del paesaggio e la tutela dell’ambiente. Il progetto è parte di un più ampio piano di interventi per la sostenibilità del territorio montano. L’idea è di creare un sistema idrico efficiente, che possa supportare le attività locali e preservare l’ambiente. L’installazione di nuovi abbeveratoi e la gestione delle acque meteoriche rappresentano un passo importante verso la sostenibilità. Inoltre, il progetto mira a migliorare la qualità della vita per i residenti e a offrire un’esperienza più accogliente per i visitatori.
Nonostante i progetti di sviluppo, la val di Gresta ha anche affrontato sfide legate alla gestione del territorio. Un recente smottamento ha causato danni significativi al paese, evidenziando la necessità di interventi tempestivi per la tutela del territorio. La val di Gresta, con il suo paesaggio montano e le attività agricole, rappresenta un esempio di come è possibile conciliare sviluppo e sostenibilità. Il progetto del Comune di Ronzo Chienis è un passo importante verso questo obiettivo.
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