Caldo estremo danneggia reti elettriche: blackout e problemi con la tv in tutta la Marca

Caldo estremo danneggia reti elettriche e tv in Marca, blackout e problemi di ricezione segnalati.

Disagi per caldo estremo in Marca, blackout e problemi con la tv e l'illuminazione pubblica
Disagi per caldo estremo in Marca, blackout e problemi con la tv e l’illuminazione pubblica

Il caldo estremo che ha colpito la Marca ha causato danni significativi alle reti elettriche, con blackout e problemi di funzionamento di condizionatori e televisori. Le alte temperature hanno danneggiato i cavi interrati dell’Enel, causando interruzioni di corrente in diversi comuni. L’effetto si sente anche in altri settori, come l’illuminazione pubblica, che va a singhiozzo a causa di sbalzi di corrente o del troppo caldo. Inoltre, alcuni ripetitori del segnale televisivo, soprattutto di Rai e Mediaset, sono stati stressati, causando la mancanza di segnale per alcuni cittadini.

Effetti del caldo sull’infrastruttura elettrica

Le temperature record, con alcuni comuni che hanno raggiunto i 39,2 gradi, hanno messo a dura prova il sistema elettrico. Secondo Enel Distribuzione, le interruzioni di corrente non sono riconducibili all’aumento dei consumi, ma agli effetti delle temperature eccezionalmente elevate e persistenti sul sistema di distribuzione. I cavi interrati, in particolare, sono stati danneggiati a causa del surriscaldamento del terreno, che riduce la capacità dei materiali isolanti di smaltire il calore, aumentando la probabilità di disservizi improvvisi e simultanei. Il problema non è limitato al solo settore elettrico. Anche l’illuminazione pubblica ha subito disagi, come spiega Federica Ortolan, sindaco di Carbonera: «Abbiamo riscontrato problemi con alcuni impianti elettrici, come ad esempio l’illuminazione pubblica per sbalzi di corrente o per il troppo caldo». A Treviso, in alcuni quartieri, si notano zone buie dovute a centraline che vanno in surriscaldamento. Gli interventi per rimediare sono quotidiani, ma il problema persiste.

Disagi per la televisione e la connessione digitale

Il caldo ha anche causato problemi con la ricezione del segnale televisivo. In diversi comuni, come Treviso, Breda, San Biagio e Silea, i cittadini accendono la tv ma non vedono nulla. Il motivo è dovuto al gran caldo che sovraccarica la rete e all’infrastruttura vecchia, più soggetta a surriscaldamenti e sovratensioni. Per risolvere il problema, Rai Way ha potenziato 22 impianti trasmittenti, tra cui quelli che coprono la Marca.

Per chi non riesce a sintonizzarsi sui primi tre canali della televisione pubblica, i tecnici consigliano di controllare se nel digitale terrestre ci sono i numeri 501, 502 e 503. Questi sono i corrispettivi in alta qualità e trasmessi in DVB-T2, una tecnologia più resistente ai disturbi estivi. Se non ci sono, è necessario effettuare una nuova risintonizzazione del televisore o del decoder. Cristiano Mosole, sindaco di Breda, spiega che il problema si ripresenta quasi ogni anno d’estate: «Sia i blackout che spengono i condizionatori sia i segnali dei canali televisivi che spariscono. Il motivo è dovuto al gran caldo che sovraccarica la rete e all’infrastruttura vecchia». Inoltre, i cittadini segnalano che con alcuni enti, come Enel Distribuzione, si riesce a dialogare, mentre con altri non si riesce affatto.

La situazione si complica ulteriormente con l’emergenza siccità, che ha portato a multe a 200 agricoltori per aver irrigato i terreni senza rispettare il proprio turno. L’acqua, scarsa e irregolare, non risparmia nemmeno i sistemi di distribuzione elettrica, che si trovano a fronteggiare un carico di lavoro estremo. Il caldo, insomma, non ha lasciato alcun settore intatto, con conseguenze che si fanno sentire in ogni aspetto della vita quotidiana.