AI boom in Cina spinge i prezzi dei data center a Hong Kong a salire
Prezzi dei data center a Hong Kong salgono del 90% a causa del boom dell’AI cinese.
Il boom dell’intelligenza artificiale in Cina ha spinto i prezzi dei data center a Hong Kong a salire in modo esponenziale, con un aumento del 90% rispetto all’inizio del 2026. Questo incremento, registrato in base alle politiche di prezzo per i hyperscalers, ha visto i costi per kilowatt raggiungere fino a 180 dollari, pur rimanendo significativamente inferiori a quelli di Singapore. La domanda, in particolare da parte di aziende cinesi come Alibaba Group Holding e Tencent Holdings, ha reso Hong Kong un hub strategico per l’espansione internazionale e il test di modelli AI.
Un mercato dominato da aziende cinesi
Secondo Jason Zhou, analista senior presso un’azienda di ricerca, il mercato dei data center a Hong Kong è quasi esclusivamente cinese, con il 90% delle transazioni legate a aziende cinesi e solo il 10% a soggetti occidentali. Le aziende cinesi, in particolare quelle di settore AI, stanno aumentando la loro capacità in città, grazie alle opportunità offerte da un ambiente digitale aperto e un accesso diretto al mercato internazionale. La domanda per capacità di calcolo è cresciuta in modo esponenziale, a causa dell’uso intensivo di modelli di intelligenza artificiale per l’inferenza. La crescita del trading algoritmico ha ulteriormente alimentato la domanda per capacità di calcolo, con effetti diretti sui prezzi. In un recente impianto aperto da Equinix con un investimento di 1 miliardo di dollari hongkonesi (circa 127 milioni di dollari USA), la domanda proviene principalmente da aziende di servizi finanziari e tecnologia.
Un vantaggio geografico e strategico
La posizione di Hong Kong, vicina a mercati chiave come Singapore e Tokyo, rende il luogo ideale per aziende che cercano bassa latenza e accesso diretto a mercati internazionali. Simon Lockington, direttore senior presso Equinix, ha sottolineato come la posizione geografica e la reputazione di Hong Kong come hub finanziario siano fattori chiave per la sua attrattività. Inoltre, la città offre un flusso di dati libero, un vantaggio rispetto all’ambiente digitale controllato della Cina continentale.
La domanda da parte dei finanziari rimane elevata, con la crescita del trading algoritmico che ha ulteriormente alimentato la richiesta di capacità di calcolo. Inoltre, la posizione strategica di Hong Kong, vicina a mercati chiave, rende il luogo un punto di accesso cruciale per aziende che desiderano espandere la loro presenza internazionale. Nonostante i prezzi siano ancora inferiori a quelli di Singapore, dove la scarsità di offerta ha portato i costi a un range tra 300 e 490 dollari per kilowatt, il mercato dei data center a Hong Kong sta registrando un’accelerazione nei contratti per infrastrutture digitali. Operatori come SUNeVision Holdings, DayOne Data Centers e Equinix stanno raccogliendo miliardi di dollari per espandere la propria capacità, alimentando un trend di crescita senza precedenti.
Il boom dell’AI ha reso Hong Kong un hub strategico per aziende cinesi che desiderano testare i loro modelli e espandersi all’estero. La combinazione di un ambiente digitale aperto, un accesso diretto al mercato internazionale e una posizione geografica favorevole ha reso la città un punto di accesso cruciale per l’espansione delle aziende cinesi nel settore dell’intelligenza artificiale.
