Anziani in casa di riposo con temperature di 33 gradi: famiglie segnalano condizioni critiche

Anziani in casa di riposo con temperature di 33 gradi: famiglie segnalano condizioni critiche

Anziani in casa di riposo con temperature elevate, famiglie segnalano problemi di salute
Anziani in casa di riposo con temperature elevate, famiglie segnalano problemi di salute

Nel comasco di Treviso, le famiglie di anziani residenti in una casa di riposo hanno segnalato condizioni di sovraffollamento termico e mancanza di misure di sicurezza adeguate. Dopo un periodo di proteste e segnalazioni, sono stati presentati degli esposti in Procura e sono intervenuti i carabinieri. Le temperature registrate nelle camere degli ospiti sono state fino a 33 gradi, con alcuni pazienti trovati addosso a magliette di lana o felpate, nonostante l’installazione di ventilatori mobili. Dal 17 giugno al 30 luglio, sono stati registrati 438 casi di malori legati al caldo, con ricoveri in ospedale per disidratazione e colpi di calore.

Condizioni critiche in casa di riposo

Le famiglie hanno segnalato che le temperature all’interno della struttura sono rimaste elevate per diversi mesi, con picchi fino a 33 gradi. La figlia di un ospite ha spiegato che i problemi sono iniziati alla fine di maggio, quando la struttura ha avuto problemi con l’impianto di condizionamento. Nonostante le proteste e le segnalazioni, le condizioni non si sono migliorate. Anzi, la situazione è peggiorata, con l’installazione di ventilatori mobili che ha portato a ulteriori problemi. La famiglia ha deciso di presentare un esposto in Procura e di segnalare la situazione ai carabinieri.

Le famiglie denunciano maltrattamenti nei confronti degli anziani. La figlia di un’ospite ha spiegato che i problemi sono iniziati alla fine di maggio, quando la struttura ha avuto problemi con l’impianto di condizionamento. Nonostante le proteste e le segnalazioni, le condizioni non si sono migliorate. Anzi, la situazione è peggiorata, con l’installazione di ventilatori mobili che ha portato a ulteriori problemi.

Intervento delle forze dell’ordine

Le famiglie hanno chiesto intervento alle forze dell’ordine, che hanno iniziato a indagare sulla situazione. La figlia di un’anziana ha spiegato che la struttura ha provato a mitigare la situazione usando dei ventilatori mobili, ma non è bastato. La temperatura è rimasta elevata, con i pazienti che hanno subito malori legati al caldo. L’altro ieri è stato ricoverato un 83enne di Preganziol, che era uscito in giardino per lavorare nell’orto. Nella stessa giornata, altre due anziane sono state portate al pronto soccorso a causa di colpi di calore.

Le famiglie segnalano che alcuni pazienti sono stati trovati con magliette di lana o felpate. La struttura ha provato a gestire la situazione, ma non è riuscita a migliorare le condizioni. La speranza è che si possa procedere al più presto con l’installazione di un impianto per l’aria condizionata. La figlia di un’ospite ha spiegato che i problemi sono iniziati alla fine di maggio, quando la struttura ha avuto problemi con l’impianto di condizionamento.

Le famiglie hanno anche segnalato che la struttura ha provato a mitigare la situazione usando dei ventilatori mobili, ma non è bastato. La temperatura è rimasta elevata, con i pazienti che hanno subito malori legati al caldo. L’altro ieri è stato ricoverato un 83enne di Preganziol, che era uscito in giardino per lavorare nell’orto. Nella stessa giornata, altre due anziane sono state portate al pronto soccorso a causa di colpi di calore. La speranza è che si possa procedere al più presto con l’installazione di un impianto per l’aria condizionata. La figlia di un’ospite ha spiegato che i problemi sono iniziati alla fine di maggio, quando la struttura ha avuto problemi con l’impianto di condizionamento. Le famiglie hanno anche segnalato che alcuni pazienti sono stati trovati con magliette di lana o felpate, nonostante le temperature elevate.