La transizione delle stazioni di servizio in centri di ricarica elettrica in Cina accelera

Cina: stazioni di servizio diventano centri di ricarica elettrica con tecnologia BYD e Sinopec

Stazioni di servizio cinesi trasformate in centri di ricarica elettrica con tecnologia Blade e carica ultra rapida
Stazioni di servizio cinesi trasformate in centri di ricarica elettrica con tecnologia Blade e carica ultra rapida

La Cina sta registrando un cambiamento radicale nel settore delle stazioni di servizio, trasformandole in centri di ricarica per veicoli elettrici. Questo processo, iniziato con l’implementazione di caricatori di 1.500 kW prodotti da BYD, segna un passo importante verso un futuro in cui le stazioni di servizio tradizionali saranno sostituite da infrastrutture dedicate all’elettrico. L’obiettivo è creare una rete di 20.000 stazioni entro la fine del 2026, con un’attenzione particolare alla velocità di carica e all’esperienza del cliente.

La partnership tra BYD e Sinopec

La collaborazione tra BYD, uno dei principali produttori di veicoli elettrici al mondo, e Sinopec, la principale compagnia petrolifera cinese, sta portando a una completa riconversione delle stazioni di servizio. Questa alleanza ha permesso di integrare caricatori ultra veloci in strutture esistenti, ridisegnando le aree di servizio per adattarle alle esigenze dei veicoli elettrici. La prima stazione di servizio riconvertita è stata inaugurata a Shanghai, con un’infrastruttura che include 12 punti di ricarica e nessun sistema per veicoli a combustione interna. La tecnologia Blade LFP permette di mantenere la funzionalità dei caricatori anche in caso di interruzioni di corrente. Questo aspetto è particolarmente rilevante in contesti di emergenza o in aree con accesso limitato alla rete elettrica. Inoltre, i caricatori sono alimentati da batterie Blade, che offrono una capacità compresa tra 169 e 185 kWh, garantendo un’efficienza elevata e una durata della batteria superiore alle normali soluzioni.

Velocità di carica e innovazione tecnologica

I caricatori di 1.500 kW, prodotti da BYD, permettono di caricare una batteria da 10% a 70% in cinque minuti e quasi al 100% in nove. Questa velocità di carica è paragonabile al tempo necessario per rifornire un veicolo a combustione interna, riducendo notevolmente i tempi di attesa. La tecnologia utilizzata, basata su batterie Blade LFP, consente anche di mantenere la funzionalità dei caricatori in caso di interruzioni di corrente, garantendo una maggiore resilienza.

La capacità di carica di questi punti è talmente elevata che, in test, è stata raggiunta una potenza di 1.360 kW, sufficiente a ricaricare 400 km di autonomia in cinque minuti. Questo livello di performance ha reso i caricatori BYD una scelta preferita per veicoli di alta gamma, come il Tang 9, il Seal 07, il Song Ultra e il Denza Z9 GT. La tecnologia Flash Charge, che permette cariche superiori a 1.000 kW, è un ulteriore passo avanti nella transizione verso l’elettrico.

La riduzione del tempo di carica ha convinto i proprietari di veicoli elettrici a non tornare mai al carburante. Secondo un sondaggio effettuato da Motorpasión, i proprietari di veicoli elettrici hanno espresso un giudizio unanime: non torneranno mai al carburante. Questo dato conferma l’efficacia e l’efficienza dei caricatori ultra veloci, che stanno trasformando le stazioni di servizio in centri di ricarica completamente nuovi. Le stazioni di servizio riconvertite non si limitano alla sola infrastruttura di ricarica. Sono state integrate funzionalità come aree di attesa con sedie reclinabili, permettendo ai conducenti di aspettare la ricarica senza dover rimanere dentro il veicolo. Inoltre, la gestione dei servizi è stata automatizzata, con un’area “Easy Joy” di autoservizio operativa 24 ore al giorno. La presenza di toilette e la possibilità di acquistare prodotti alimentari completano l’esperienza, rendendo queste strutture non solo punti di ricarica, ma vere e proprie aree di servizio.

Questo cambiamento rappresenta un punto di svolta per la Cina, che si posiziona come leader nella transizione verso i veicoli elettrici. La partnership tra BYD e Sinopec non solo accelera l’implementazione di una rete di ricarica, ma anche la riduzione dell’impatto ambientale delle stazioni di servizio tradizionali. Con l’obiettivo di creare 20.000 punti di ricarica entro la fine del 2026, la Cina si prepara a un futuro in cui le stazioni di servizio saranno sostituite da centri di ricarica elettrica, completamente riconfigurati per soddisfare le esigenze dei nuovi veicoli.